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Curiosità, stranezze, cose incredibili del o dall’altro mondo. Torna la rubrica con i fatti più curiosi della settimana e le ultime parole famose di personaggi del mondo del calcio.

ITALIAVeronica Graf, attuale concorrente del Grande Fratello, avrebbe parlato delle sue avventure amorose con calciatori. La bionda ha confidato (davanti alle telecamere…) alle altre partecipanti alla trasmissione i propri amori: a detta della Graf, il suo fidanzato sarebbe il calciatore dell'Inter Saphir Taider, tradito per ben quattro volte, "facendo sesso a quattro con un’amica e con i fratelli Balotelli una settimana prima di entrare”. Tra le performance della Graf ci sarebbe anche Higuain e l’ex tronista di Uomini e Donne, Giorgio Alfieri. Rispetto alla questione Veronica, la produzione del Grande Fratello avrebbe censurato tutte le rivelazioni hot, ma la rete avrebbe comunque pizzicato le immagini rimosse.

MESSICOOriginaria e curiosa la protesta messa in atto dai giocatori del club messicano del Celaya nei confronti della società, rea di non pagare gli stipendi da due mesi. Prima del match contro il Merida, i calciatori hanno posato per la foto di rito con il volto coperto da sacchetti di carta dove avevano disegnato il simbolo dei soldi e la scritta "Pagateci per favore". La situazione del Celaya sarebbe molto difficili, tanto che lo stadio non ha servizi di base come acqua, luce e gas.

INGHILTERRAJoey Barton che parla per un’ora ad Oxford di filosofia, social media e calcio è già una notizia. Sì proprio lui, uno dei calciatori più discussi per la sua cattiveria sul campo di gioco. Ma che i membri dell’Oxford Union (l’associazione studentesca della celebre università) arrivino a definirlo «un genio» o «un’eccellente fonte d’ispirazione», quando alla vigilia dell’incontro gli avevano dato del delinquente per i suoi trascorsi dentro e fuori dal campo, non se lo sarebbe aspettato nessuno.

ISRAELEIl selfie è tra le mode del momento. E adesso arriva sui campi di calcio. Eran Zahavi, centrocampista del Maccabi Tel Aviv (con un passato al Palermo), decide il derby contro l’Hapoel Tel Aviv con una tripletta. Dopo aver segnato il primo gol, Zahavi festeggia radunando i compagni sotto la propria curva per un selfie di gruppo. Il giocatore israeliano corre a prendere una macchina fotografica ed esulta facendo degli autoscatti insieme agli altri calciatori del Maccabi.

INGHILTERRA – In Premier League, durante la sfida tra Manchester United e Liverpool, condotta fino a quel momento dagli ospiti grazie a due calci di rigore (dopo averne ricevuti 3), il pubblico dell’Old Trafford si è ribellato, e ha deciso di lanciare una singolare protesta all’indirizzo del direttore di gara. Nel mirino è finito non solo il Liverpool, ma a sorpresa anche la Juventus: “You are like Juventus…like Juventus”. Questo  il coro che pare sia stato intonato da una parte del tifo caldo di fede Red Devils. Un gesto che tra l'altro bissa quello accaduto poche settimane fa allo JS in Europa League: come riportato dallo stesso portale, in quell'occasione furono gli ultras del Trabzonspor ad esporre telefonini nel proprio settore, con chiaro riferimento alla Cupola e a Calciopoli.

GIORDANIAChe gol, anche se di sicuro non voluto. Nel tentativo di controllare il lancio di un compagno, l'attaccante Motaz Salhani della formazione giordana Al-Wehdat mette a segno una rete spettacolare: il suo colpo di tacco in corsa finisce col sorprendere il portiere della formazione avversaria, l'Al-Ramtha. GUARDA IL VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=ySCsd4hEhHg

INGHILTERRAScena bizzarra in Inghilterra nel match tra United of Manchester e King's Lynn Town. Il pallone sembra uscito, tutti i calciatori si fermano, ad eccezione dell’attaccante locale Norton che deposita la sfera in rete a gioco apparentemente fermo. L’arbitro assegna a sorpresa il gol e il telecronista esclama: «Qualcuno mi spieghi cosa è successo!». Il replay dà ragione all’arbitro: il pallone non era uscito e il gol quindi è valido. GUARDA IL VIDEO:  https://www.youtube.com/watch?v=JhWevQibZl4

SVEZIA –  Aveva 90.000 follower su twitter. Il falso Zlatan Ibrahimovic. O meglio, il giovane Jakob Vastamäki. Lo svedese, 20 anni di Stoccolma, 2 anni fa ha creato l’account «Zlatan Ibrahimovic» sul social network. In maniera elegante, intelligente e divertente scriveva dei tweet col nome del gigante del Psg, molto bravo a copiare lo stile Ibra. Lo scorso dicembre è caduta nella trappola persino SVT, la tv di Stato, rilanciando «Se non mi danno il Pallone d’oro neanche stavolta dovrò parlare con Babbo Natale». «E lì ho cominciato a spaventarmi – racconta Jakob, che mercoledì scorso ha trovato il suo account bloccato -. So che è proibito imitare altri su twitter, ma mi pareva ovvio che fosse una parodia, che non ero il vero Zlatan. Ora mi viene da piangere: due anni di lavoro cancellati. Mi spiace anche per tutti i miei follower. È stato di sicuro lo staff di Ibra a far chiudere l’account». Mika Lepistö, responsabile marketing di Zlatan, nega però ogni intervento contro il falso Ibra.

LE ULTIME PAROLE FAMOSE – "Lei a volte si lamenta delle mie decisioni e mi chiede di confermare la squadra che ha vinto l' ultima partita. Però riuscire a spiegare a lei il mio sistema di turnover è più difficile che dire a Robben di andare in panchina!". (Pep Guardiola, allenatore del Bayern Monaco, parlando di sua moglie)

Fonte: Fedelissimo Online