This is football

Curiosità, stranezze, cose incredibili del o dall’altro mondo. Torna la rubrica con i fatti più curiosi della settimana e le ultime parole famose di personaggi del mondo del calcio.

SPAGNA – Che fosse un personaggio piuttosto estroverso lo si era capito da tempo. Ma le foto che appaiono sul profilo Twitter di José Manuel Pinto fanno davvero sorridere. Il portiere di riserva del Barcellona ha regalato ai suoi follower alcune foto singolari: una sorta di 'Trova le differenze' tra il suo ritratto con i capelli raccolti in treccine e tre immagini a chioma sciolta. In realtà si tratta di immagini che vogliono promuovere un progetto benefico portato avanti da lui stesso. 

GERMANIA – All’apparenza non c’è niente di male: la Sony tedesca regala una Playstation 4 a Toni Kroos, fa una foto e la posta su Facebook. Ma la gente non l’ha presa bene, sia perché Kroos la PS4 se la può permettere e sia perché c’è chi l’ha prenotata mesi fa e non l’ha ricevuta, e ha riempito la rete di proteste e minacce di boicottaggio. Ironia della sorte, lo stesso giorno Jack Tretton, presidente di Sony entertainment, aveva dichiarato che rinunciava alla sua console per non sottrarne un esemplare alla vendita natalizia..

INGHILTERRA – Episodio inedito nell'immediata vigilia di Tottenham-Liverpool: durante il consueto scambio di saluti tra le due squadre una delle bambine che accompagnava i giocatori in campo ha fatto finta di dare la mano a Suarez, per poi ritirarla all'ultimo secondo. Un simpatico scherzetto nei confronti dell'uruguaiano, che dopo aver sorriso si vendicato realizzando una doppietta in campo nel clamoroso 0-5 finale.

TURCHIA – Kasimpasa batte Besiktas 2-1, ma la notizia è un'altra. Nel match valido per la Superlig turca, infatti, si è visto un gesto del tutto insolito per un campionato professionistico: Donk, difensore olandese del Kasimpasa, ha fermato l'azione di Manuel Fernandes, lanciato a rete, facendo carambolare un pallone servito appositamente da un raccattapalle sul pallone ufficiale di gara, con cui il Besiktas stava attaccando. Poi, il nostro "eroe" Donk si è finto sorpreso per l'intervento dell'arbitro: che lo ha ammonito ma non ha assegnato il calcio di rigore come invece previsto dal regolamento. GUARDA IL VIDEO https://www.youtube.com/watch?v=Gn5mWemlFnI

SPAGNA – Hanno fatto parlare di sé i giocatori dell'Olimpic Xativa, chiamati ad affrontare in Coppa del Re il Real Madrid. Prima, durante gli allenamenti, la piccola squadra di Segunda Division ha infatti inscenato un balletto "propiziatorio" sul brano "Don't worry, be happy!". GUARDA IL VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=rvTIbLLXhDA. Poi l'autobus con a bordo la squadra si è perso per più di 2 ore nelle strade di Madrid alla ricerca dell'hotel, situato nella centralissima Puerta del Sol. Soltanto l'intervento della polizia municipale ha permesso all'autobus di raggiungere la meta. A seguire la gara, con il Real Madrid che batte 2-0 l'Olimpic Xativa 

INGHILTERRA – Episodio più unico che raro nel corso della sfida di Premier League tra Newcastle e Southampton: il calciatore dei padroni di casa Moussa Sissoko ha colpito con una manata involontaria (?) al volto l'arbitro al volto, che è franato rovinosamente al suolo. GUARDA IL VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=41fBdLVfVkE

CILE – Manca ancora qualche mese ai Mondiali, ma in Cile, a quanto pare, non si attende altro. È per questo motivo che un produttore di birra cileno ha deciso di creare due spot pubblicitari 'horror' per spaventare le più importanti rivali de 'La Roja' sudamericana nel gruppo B: Spagna e Olanda. GUARDA IL VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=y7n_4_q7bjQ

RUSSIAVladimir Kisenkov, 32 anni, difensore del Tomsk, è stato squalificato per 6 giornate dalla disciplinare russa per aver sputato all’arbitro Alexander Egorov. Il giocatore del Tomsk, al 73’ della gara dell’8 dicembre, contro il Terek Grozny, in Cecenia, dopo un fallo sul brasiliano Mauricio, ha reagito al secondo cartellino giallo (il primo all’11 del primo tempo) e al relativo rosso, sputando verso l’arbitro. Inoltre Kisenkov si è rifiutato di chiedere scusa per il suo gesto (che ha negato).

CROAZIAStangata Fifa per Josip Simunic: 10 gare di squalifica per il difensore della Croazia che al termine dello spareggio per i Mondiali vinto con l’Islanda spronò il pubblico al microfono con alcuni cori degli Ustascia, quelli con cui i militanti di estrema destra celebravano le loro persecuzioni razziali durante la seconda guerra mondiale. Un provvedimento che di fatto chiude la carriera internazionale di Simunic, che ha 35 anni e non potrà entrare allo stadio neanche da spettatore, e che indigna la federcalcio di Zagabria. Intanto, sull’episodio l’opinione pubblica in Croazia è spaccata: per la sinistra e i liberali è la prova di come il Paese resti molto fragile da un punto di vista democratico, le curve di destra invece ripetono lo stesso coro da settimane in segno di solidarietà con il difensore.

LE ULTIME PAROLE FAMOSE – “Thalita è solo una mia amica. Si sa come vanno certe notizie, servono solo a creare delle vere e proprie soap opera. Qualche tempo fa ho detto che rispetto i gusti personali di ognuno ma ripeto, a me piacciono le donne!". (Romario, attaccante brasiliano accusato sui suoi gusti sessuali)

Fonte: Fedelissimo Online