This is football

Curiosità, stranezze, cose incredibili del o dall’altro mondo. Torna la rubrica con i fatti più curiosi della settimana e le ultime parole famose di personaggi del mondo del calcio.

SPAGNAProbabilmente questa è la maglia più brutta del mondo: ad indossarla sono i calciatori del La Hoya Lorca, club che milita nella Segunda Division B spagnola. Questa particolare divisa ha riscosso pareri negativi in giro per il mondo poiché al posto di righe, stelle o fasce ha una tinta composta interamente da…broccoli! Murcia, la città dove risiede il club, è infatti considerato il 'Giardino della Spagna' e il broccolo è il prodotto principale dell'agricoltura locale. Sulla scelta originale delle divise da gioco ha avuto un ruolo molto importante lo sponsor, proprio un'azienda agricola.

COLOMBIA – Imbarazzante disavventura per la squadra colombiana dell'Independiente di Sante Fè che in occasione della trasferta contro i rivali del Boyaca Chico, ha dimenticato a casa la divisa di gioco e per scendere in campo ha dovuto ricorrere alle magliette contraffatte vendute nelle bancarelle davanti allo stadio. In realtà l'Independiente aveva le maglie, ma il club di casa, anche per motivi di antica rivalità, è stato irremovibile nel rifiutare il cambio di maglia. Così ai dirigenti del Santa Fè non è rimasto che prendere d'assalto le bancarelle intorno allo stadio, cercando magliette dello stesso colore o almeno somiglianti fra loro, pagandole 6,37 dollari l'una, e buone per mandare in campo la squadra. Su ogni maglietta con un pennarello rosso sono stati scritti alla meglio i nomi dei giocatori, mentre i numeri di carta ritagliati a mano sono stati attaccati al tessuto con del nastro adesivo di uso medico, molto resistente.

VENEZUELA – Il Venezuela si è qualificato a sorpresa Mondiale Under 17. Ma stupore ancor di più ha suscitato l’esclusione di Andres Ponce, che al Sub 17 ha segnato 7 degli 8 gol della Vinotinto. Il motivo, dopo indagini approfondito lo ha spiegato  il presidente della commissione elettorale della federcalcio colombiana: «Ponce non va al Mondiale, non perché è infortunato ma perché non è venezuelano, ma colombiano…».  Ma non potrebbe essere l’unico caso: domenica il c.t. degli Emirati Albedwawi dopo aver preso 6 gol dal Brasile ha dichiarato: «Sono sicuro che il 70% dei giocatori di questo Mondiale è sopra età, si vede dal fisico, da come giocano. Manderemo un reclamo alla Fifa con i nomi di chi dubitiamo».

BRASILE – Esultanza da ridere in Brasile: Rafael Ratao, calciatore del Ponte Preta, corre verso la curva, ma si scontra con i cartelloni. GUARDA IL VIDEO:https://www.youtube.com/watch?v=expjS1VJDeg

ARGENTINA – I tifosi dell'Inter se lo ricorderanno bene. Ora Nelson Vivas allena il Quilmes e fa parlare di sé per un brutto episodio. Il tecnico, al termine della partita pareggiata 1-1 contro l'Atleticode Rafaela, ha picchiato un tifoso della squadra avversaria. Il supporter aveva accusato Vivas di aver rubato la partita con il pareggio al 70'. L'argentino, a causa dell'accaduto, probabilmente verrà allontanato dal club di Primera Division.

INGHILTERRA –  Il Tottenham vince e balza al quinto posto in Premier League, ma rischia di “perdere” alcuni tifosi. Durante l'incontro con l'Aston Villa infatti, dalla tribuna occupata dai sostenitori degli 'Spurs' è arrivato un fumogeno che ha colpito in pieno il guardalinee. La FA avvierà un'inchiesta, mentre due sostenitori della formazione londinese sono già finiti agli arresti. GUARDA IL VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=-tDmPSjLeHM

COLOMBIAL'attaccante Phil Jackson Ibargüen è stato vittima di tratta di persone. Lo ha denunciato il ministero del Lavoro colombiano, sostenendo che il giocatore è stato privato dei suoi diritti fondamentali dal 2008 ai primi mesi del 2013, quando è riuscito a fare rientro in patria dopo quasi 6 anni in Bosnia. "Il giocatore è stato trattenuto illegalmente ed è stata calpestata la sua dignità", ha affermato il ministro Lina Arbelaez, raccontando come Ibargüen sia stato irretito nel 2008 da falsi agenti FIFA, che lo convinsero a trasferirsi in Bosnia con la promessa di un contratto per il Laktasi FK. A Ibargüen sono stati sottratti i documenti per impedirgli di fuggire, fino a quando pochi mesi fa è riuscito a scappare grazie all'aiuto di alcuni amici e a fare rientro in Colombia. Ora l'unico obiettivo del calciatore è quello di fare in modo che anche sua moglie e i suoi figli, ancora in Bosnia.

INGHILTERRA –  La figlia si sposa e lui è costretto a saltare una partita dei suoi Wolves dopo 37 anni e 1902 partite di onorata milizia da tifoso. La storia di Peter Abbott, fan del Wolverhampton, è incredibile. Cresciuto a Londra East e vive a Ipswich,ma tifa da sempre per i Wolves. In 37 anni di viaggi, ha percorso circa 5300 mila km. Non perdeva una gara dal 16 marzo 1976. Saltò solo una trasferta, nel 1985, a Blackburn,ma per cause di forza maggiore: un guasto al treno.

GRECIA – In una gara fra pulcini a Ghiannina, Yorgos Vlachos si è scontrato con il portiere avversario e ha perso conoscenza.L’arbitro ha chiamato l’ambulanza, ma il proprietario del campo, Kostas Natsis, non ha permesso che entrasse perché avrebbe rovinato il manto erboso. Il piccolo è stato così portato fuori a braccia e da lì in ospedale dove, oltre a un trauma cranico, gli hanno riscontrato la rottura della tibia.

ARGENTINA – I social network possono diventare antisociali. Hernan Fredes, 26 anni,mediano dell’Independiente, è finito in caserma dopo aver picchiato un tifoso critico su Facebook e Twitter. «Ho difeso la mia famiglia. Amio padre hanno rotto due denti dopo la retrocessione», si è giustificato lui. Il tifoso assicura invece che è stato Fredes ad arrivare a casa sua, vicina a quella dei genitori del giocatore, e che a quel punto avrebbe cominciato a prendere a calci la porta.

Fonte: Fedelissimo Online