This is football

Curiosità, stranezze, cose incredibili del o dall’altro mondo. Torna la rubrica con i fatti più curiosi della settimana, le ultime parole famose di personaggi del mondo del calcio e la scoperta di chi fine ha fatto qualche giocatore, meteora o no, passata da Siena.

GERMANIAUn braccio teso e un saluto militare per celebrare un gol. Così il croato Mario Mandzukic e lo svizzero di origini kosovare Xherdan Shaqiri hanno esultato dopo la rete del momentaneo vantaggio del Bayern Monaco nella sfida contro il Norimberga. La stampa serba ha letto nella doppia esultanza un omaggio ai generali croati Ante Gotovina e Mladen Markac, condannati nel 2011 per crimini di guerra e contro l'umanità e poi assolti la scorsa settimana in appello dal tribunale dell'Aia. Mandzukic ha però fatto sapere che non vi era nulla di politico dietro il suo gesto e che stava solo celebrando il gol "salutando la Croazia e i tifosi. Il procuratore di Norimberga ha reso pubblico che prenderà in considerazione l'apertura di un'inchiesta sui due giocatori e non sono esclusi provvedimenti disciplinari.

SPAGNA –  Che fosse di un altro pianeta lo si sapeva già. Ma ogni volta che arriva una nuova conferma e non ci sono più aggettivi per descrivere Leo Messi: l’argentino con l’ultima doppietta si è portato a quota 80 gol nell’anno solare, a -5 dal record del tedesco Gerd Muller. Messi ha intanto eguagliato il primato dell’olandese Ruud Van Nistelrooy, al secondo posto nella classifica di marcature in Champions con 56 reti, e dell’inglese Vivian Woodward che nel lontanissimo 1909, segnò 25 volte in partite internazionali. Con la doppietta in Champions League, Messi è arrivato agli attuali 308 gol in carriera, di cui 29 segnati in questo inizio di stagione.

VAN DER MEYDE – Presentato come un grande talento, Andy Van der Meyde in due anni di Inter non lasciò traccia. Colpa di alcol, droga, sesso e… cammelli. L'olandese racconta tutto nell'autobiografia dal titolo 'Nessuna pietà'.  Van der Meyde racconta della vita milanese: "Avevo uno zoo nel giardino di casa: cavalli, cani, zebre, pappagalli, tartarughe. Dyana, la mia prima moglie era la vera malata. Qunado andai all’Everton conobbi una spogliarellista: nel suo mondo bere e sniffare cocaina era una cosa all'ordine del giorno. Ora Van der Meyde, che ha chiuso la carriera, è "in attesa del quinto figlio, Non sono milionario ma vivo meglio di prima.

MANCINI JR  –  Andrea Mancini, da poco sbarcato al Valladolid, dà lezioni agli spagnoli. Sopratutto ai tifosi del Real Madrid, cui ricorda la differenza sostanziale fra il padre e José Mourinho: "Non c'è paragone. Mio papà è stato giocatore per parecchi anni e questo si nota – ha confidato a 'Marca' – Ha molta esperienza e capisce di calcio molto più di Mourinho. Mou è più psicologo, più motivatore. Lavora sulla testa dei giocatori. Penso che la figura del tecnico perfetto si ottenga da un mix fra i due".

RUSSIA –  Al termine della sfida tra Volga e Zenit, i sostenitori della squadra allenata da Spalletti hanno esultato in modo non proprio consono: infatti hanno incendiato i seggiolini della tribuna esultando per il gol della vittoria di Kerzhakov in pieno recupero.

INGHILTERRA– Due turni di squalifica e 25 sterline di multa per Owen Thompson, portiere delle giovanili del Ware Youth, reo di aver mandato a quel paese l’arbitro dopo un gol subito. Il problema è che Thompson, 14 anni, è affetto dalla sindrome di Tourette, disturbo che porta a non controllarsi nel proferire volgarità. «Il calcio mi aiuta a sopprimere i miei tic, ma in certe condizioni di stress non mi controllo», ha detto. La FA dell’Hertfordshire ha ridotto la pena (una giornata e 15 sterline),ma il capo degli arbitri Perchard è inflessibile: «Il mancato rispetto dell’arbitro non è connesso alle condizioni mediche».

INGHILTERRA –  La battagliadei Dons è la rivalità più recente del calcio inglese e domenica 2 dicembre, nel secondo turno di F.A Cup e in diretta tv, potrà finalmente trovare sfogo in campo. Per la prima volta nella loro breve storia, si sfideranno MK Dons e Afc Wimbledon, i due figli del defunto Fc Wimbledon. L’MK è nato per business, l’Afc per passione dei tifosi, che ne sono proprietari e che per rispetto della storia vogliono boicottare la partita per un motivo molto semplice: «quelli» non esistono.

GERMANIA – Jens Pascal Schmidt, un bimbo tedesco deceduto per un tumore a 9 anni, e stato involontario protagonista di una storia toccante. Il ragazzino, tifoso del Borussia Dortmund, prima di morire aveva chiesto che sulla lapide fosse apposto il logo della sua squadra del cuore. La sua richiesta, pero, non ha superato l’esame della Chiesa, che si era opposta per incompatibilità del suo ultimo desiderio con le regole religiose. Alla fine, pero, la commissione parrocchiale si e dovuta arrendere alla pressione dell’opinione pubblica.

LE ULTIME PAROLE FAMOSE –  “La Juventus e il Torino si riappropriano delle proprie icone e vorrei ricordare che noi e i granata siamo le uniche due squadre ad aver vinto cinque scudetti consecutivi” (Andrea Agnelli, presidente della Juventus)

CHE FINE HANNO FATTO? – Giugno 2004, secondo anno di serie A. Per rinforzare il reparto offensivo bianconero arriva a Siena dal Como, Marco Carparelli. La sua avventura in bianconero non è delle più felici e si chiude a gennaio dopo otto presenze senza nessun gol. Prosegue da qui il suo giro d’Italia, che lo porta al Genoa, alla Cremonese, al Grosseto, al Cittadella ed infine al Pisa, dove vince il campionato di Serie D da capitano e trascinatore e contribuisce alle salvezze successive in Lega Pro. Quest’estate, dopo esser rimasto senza contratto, torna a casa nel savonese e firma con il Pietra Ligure, squadra militante in Prima Categoria, dove ha già messo segno 8 gol in 9 gare.

Fonte: Fedelissimo Online