Tessera del Tifoso: uno strumento inutile

Con il ritorno nel calcio che “conta”, tornano anche alcune incombenze delle quali, sinceramente, avremmo fatto anche a meno. Stiamo parlando della famigerata Tessere del tifoso che con il salto nella Lega pro, è tornata obbligatoria per poter acquistare l’abbonamento. Da quando è stata istituita (2009-2010) la Tessera è stata oggetto di (tante) critiche e (pochi) apprezzamenti. Se in partenza l’idea di fidealizzare il tifoso alla propria squadra del cuore, una delle prerogative della Tessera, poteva essere un’idea ottima, con l’andar del tempo questa è diventata sempre più un’incombenza, un’imposizione di cui è difficile trovare qualche utilità. È obbligatorio averla per poter sottoscrivere un abbonamento, ma non ci vuol per poter acquistare singoli biglietti. Dovrebbe portare, almeno secondo il suo regolamento, ad avere alcune agevolazioni come per esempio: “ogni impianto sportivo avrà corsie dedicate ai titolari della Tessera del Tifoso” oppure “Dà accesso a tutte le facilitazioni, privilegi e/o benefici che ciascuna Società sportiva proporrà ai propri clienti, previa esplicita adesione ai programmi/servizi forniti da Società Partner”. Tanti buoni propositi lasciati sulla carta e che quasi mai hanno trovato concretezza. La Tessera del tifoso, quindi, ha perso molti dei suoi valori, diventando una pura e semplice schedatura. I tifosi, come sappiamo , si sono divisi sin dall’inizio sulla creazione di questa card, ed è difficile dare torto o ragione a una parte o all’altra. Se è vero che farla è voler accettare una specie di schedatura, come dicevamo, è altrettanto vero che farla vuol dire risparmiare soldi per poter assistere alle partite grazie all’abbonamento. E’ difficile trovare il limite tra principi e opportunità, soprattutto al mondo d’oggi. Acquistare il biglietto partita per partita è un costo che molte persone, molte famiglie, per esempio, non  possono permettersi ed ecco allora accettare la sottoscrizione della tessera con buona pace dei principi e degli ideali.

Tessera del tifoso bocciata, quindi, a quasi 6 anni dalla sua creazione. Poteva essere uno strumento valido, ma come sempre più spesso avviene nel mondo del calcio (e non solo) le buone idee rimangono sulla carta ed a pagare saranno sempre quei tifosi che hanno sempre rispettato le regole. Il perché ce lo stiamo chiedendo da tempo, ma la risposta non ce l’ha mai data nessuno.

 

(Per maggiori informazioni: http://www.osservatoriosport.interno.gov.it/tessera_del_tifoso/index_tessera_tifoso.html)

Antonio Gigli

 

Fonte: Fedelissimo Online