Teramo: la rosa a disposizione di Guidi

Rispetto alla passata stagione, il Teramo ha ringiovanito l’organico lasciando partire alcuni dei calciatori più esperti, come Tentardini, Bombagi, Costa Ferreira, Ilari e Pinzauti. Nell’ultimo giorno di calciomercato i biancorossi non sono stati a guardare: il diesse Musa, infatti, ha portato alla corte di Guidi ben sei giocatori nuovi (Montaperto, Di Dio, Bouah, Rossetti, Ndrecka e Rosso) per andare a rimpolpare una rosa che necessitava di qualche alternativa. Adesso la palla passa a Guidi che, per i suoi trascorsi, è la figura ideale per cercare di valorizzare tanti giocatori giovani.

Reparto difensivo – In porta c’è l’esperto Tozzo (’92), arrivato dalla Ternana nell’ambito dell’operazione che ha portato il promettente Salim Diakitè in Umbria. La difesa può contare ancora su Piacentini (’99), centrale scuola Sassuolo con già tante presenze da professionista sulle spalle, Soprano (’96), Trasciani (’00) e Bellucci (’01). Come laterali destri i biancorossi si affidano ad Hadžiosmanović (’98), montenegrino formatosi nel vivaio della Samp bravo in fase di spinta, e all’ultimo arrivato Bouah (’01), giovane ivoriano su cui la Roma punta molto. A sinistra, invece, ecco Rillo (’00), che Guidi ha rivoluto con sé dopo la parentesi di Caserta, e l’italo-albanese Ndrecka (’01), giunto in prestito dalla Lazio in chiusura di mercato.

Centrocampo – Il perno della mediana è sempre Arrigoni (’88), centrocampista navigato, dotato di buone geometrie e catalizzatore del gioco. L’altro pezzo grosso della seconda linea è Mungo (’93), ex Pistoiese e Cosenza, con cui sconfisse la Robur nella finale di Pescara, giocatore brevilineo ma dalle spiccate doti offensive e realizzative. Un innesto importante può essere quello di Rossetti (’98), scuola Torino, mezzala che dà struttura e chili al reparto. Completano la linea mediana Viero (’99), Cuccurullo (’00) e Fiorani (’02).

Attacco – Pur non potendo contare su nomi di grido, quello offensivo è il reparto più corposo. La società ha puntato molto su Bernardotto (’97), attaccante strutturato, abile a far salire la squadra. Sulle fasce spazio all’italo-ghanese Kyeremateng (’00), in dubbio per domenica, al mancino Malotti (’97), figlio del tecnico del Montevarchi Roberto, e a Rosso (’95), assist-man, di ottima tecnica, che Gilardino conosce per averlo allenato alla Pro Vercelli; formatosi nel settore giovanile del Torino, ha ritrovato Guidi alle cui dipendenze era stato la scorsa stagione a Caserta. Tante le alternative: gli ultimi arrivati Di Dio (’02) e Montaperto (’00), l’esterno Cappa (’99) e la punta Birligea (’00).

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol – Foto: Facebook Teramo Calcio 1913