Tavecchio: “Lega Pro a 54 scelta politica”

"Alla fine si dovrebbe arrivare a un campionato di 54 squadre, con tre gironi da 18. Una tosatura non di poco conto". Lo dice il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, commentando la mancanza di 6 club in Lega Pro rispetto al format federale che vedrebbe 60 squadre rispetto alle 54 previste ora per il prossimo campionato. Quella della Lega Pro a 54 squadre, secondo il numero uno di via Allegri è "una scelta politica". Per il posto lasciato vacante dalla mancata iscrizione del Castiglione, si andrà a scegliere in base alla classifica di merito della Serie D, dove attualmente al primo posto figura il Sestri Levante (che però non sembra ambire al ripescaggio), al secondo il Monopoli. Secondo Tavecchio nulla sarà comunque definitivo fino alle sentenze della giustizia sportiva sul Calcioscommesse: "In B ci va il Brescia – spiega il numero uno federale – dobbiamo aspettare i provvedimenti dei giudici, quelli in seconda istanza previsti per il 24 e 25 agosto. Le responsabilità dirette a cascata scenderanno dai campionati e poi si vedrà". Per quanto riguarda le altre situazioni, in Serie D già ammesse Parma e Monza, in itinere Venezia, Grosseto e Reggina. In Eccellenza, ok a Varese e Barletta.

Fonte: La Gazzetta dello Sport