Tartaglia: “Dobbiamo risolvere le cose per intero, altrimenti sarebbe solo il prolungarsi di un’agonia”

Si è svolto questa mattina l’atteso incontro tra Raffaele Tartaglia e la Banca Mps. Un incontro servito alle parti per confrontarsi sulla questione. Tartaglia, uscito da Rocca Salimbeni assieme all’Assessore Tafani, ha parlato così:

“Tempi stretti? Non è quello l’argomento. Se una squadra domani si iscrivere nelle condizioni in cui si trova oggi inizia un altro calvario. Se le cose si risolvono per intero bene, altrimenti meglio metterci un punto.  Sarebbe solo un prolungarsi di un’agonia: sono due anni che la situazione va avanti senza prospettive e non so che senza abbia proseguire così. Forse solo per i tifosi che vedrebbero la loro squadra iscritta la campionato. Ma poi cosa succede? Non è che di tutto ciò se ne riparlerebbe a giugno del prossimo anno ma si tratta di situazioni che hanno un’evoluzione giornaliera. È arrivato il momento di risolvere tutta una serie di situazioni. C’è la disponibilità da parte di tutti: adesso vediamo se tale disponibilità si trasforma in fatti concreti. Se non è così si scopre chi è il cattivo. Se però nessuno fa il cattivo del gioco riusciamo a far terminare quest’agonia infinita. La Banca? È disponibile, ma con modalità diverse dal passato. Anche perché il mondo è cambiato per tutti, anche per la Banca.
Scommettere sul futuro? Non scommetto.  Io sono venuto a Siena, ho messo la faccia e sono ben disposto: ho illustrato la mia idea sul nuovo progetto del Siena. L’assessore era con me e ha ascoltato la mia idea di rinascita del Siena Calcio. Così come ha fatto la Banca che ha dato la sua disponibilità a determinate condizioni. Perché, ripeto, il mondo è cambiato. Se si riesce a far finire questo periodo di agonia ci sarà una rinascita. Domani è il 25? Così come è il 25 di dicembre e di ogni mese:  se finisce quest’agonia il prossimo sarà un campionato di transizione. Se però la squadra si iscrive per fare un altro campionato come quest’anno vorrebbe dire allungare l’agonia per un’altra stagione
”. (Luca Casamonti)

Fonte: Fedelissimo Online