Tanti impegni ravvicinati, ma un solo obiettivo: la vetta

Segnatevi queste date del mese di dicembre e magari giochiamoli al Lotto, non si sa mai: 13, 16, 20, 23. Non sono il frutto di un sogno o l’aiuto di quei sedicenti maghi che popolano certe Tv con numeri e tarocchi, ma i giorni in cui il Siena dovrà scendere in campo, quattro partite a distanza di poche ore una dall’altra. Il primo appuntamento sarà domenica p.v. con il Montespaccato, poi a Sangiovanni Valdarno per il recupero, cui seguirà il viaggio a Cannara dove il Siena ha conosciuto uno dei minimi storici della sua storia, per chiudere al Rastrello con il Follonica Gavorrano. Quattro partite importanti per il morale e soprattutto per la classifica che obbligheranno i ragazzi di Gilardino ad un supplemento di concentrazione e lavoro. In queste situazioni ci vorranno tante energie e nervi saldi, giocare con la consapevolezza dei propri valori, che non sono pochi, sapendo in partenza che il Siena è il Siena e tutti daranno il massimo per ben figurare. La sconfitta di domenica, immeritata come poche altre, dovrà servire da lezione, per migliorare gli errori che sono stati commessi e per trarne quell’energia vitale che deriva da un torto subito, che moltiplichi gli sforzi, sempre partendo da una base importante: poche altre squadre possono vantare una rosa come quella bianconera, l’impegno che profonde nel lavoro e la “tigna” di chi la guida. E allora ricordiamo questi quattro giorni 13, 16, 20, 23 dicembre, noi giochiamoli al Lotto se vogliamo, ma sarà importante che la squadra se li giochi sul campo, come e più di come ha fatto finora. (NN)

Fonte: FOL