Tafani: “Il progetto per l’area del Rastrello è interessante”

Questo quanto dichiarato dall'assessore allo sport Leonardo Tafani in una intervista di Alessandro Lorenzini al Corriere di Siena oggi in edicola.

Leonardo Tafani, assessore allo sport, cosa pensa del progetto?
"Lo accolgo con positività, sia come assessore allo sport che come cittadino. E' una pianificazione innovativa dell'area e non fa che portare valore aggiunto alla città. In termini sportivi, come ha detto il presidente Mezzaroma, perchè permetterebbe la sopravvivenza della Robur. Ma guardo anche agli aspetti urbanistici e lo dico da cittadino e da residente di San Prospero. Il progetto va incontro ai problemi di parcheggio della zona e abbellisce viale dei Mille, che resta uno degli attracchi principali alla città. Attualmente, per fare solo un piccolo esempio, il marciapiede è piccolo e poco transitabile, il progetto prevede un ampliamento e un netto miglioramento della situazione".

Novanta giorni di tempo, come verranno utilizzati?
"Ci sono da fare diverse valutazioni. Alcuni dettagli, come la metratura delle zone commerciali, le zone adibite a parcheggio e quant'altro non spettano al mio, ma ad altri uffici. E' comunque apprezzabile, anzi ritengo sia una grande opportunità, l'idea lanciata da Mezzaroma di potersi mettere attorno ad un tavolo per valutare le carenze odierne della città ed inserirle in quel contesto. Pensiamo ai cinema o all'auditorium. E' un' idea assolutamente costruttiva. Come la città sarà chiamata a esprimersi sul si o no al progetto, mi piacerebbe fosse chiamata a esprimersi sul come, magari pensando ad una piattaforma ori fine, una sorta di town hall meeting".

All'AC Siena e a Mezzaroma cosa chiedete?
"La continuità della Robur, sicuramente. In merito al progetto chiediamo tutte le garanzie per portarlo alla luce. In particolare quelle che portino alla conclusione dell'opera, per evitare che si apra una ferita in mezzo alla città".

Ai tifosi cosa si sente di dire?
"Di continuare a stare vicini alla squadra, come stanno facendo. Dobbiamo tornare ad avere la "Lucida follia". Del resto la squadra avrebbe adesso 46 punti, non vedo perché non provare a sognare. A gennaio Mezzaroma ha detto di non voler scommettere sulla serie A: spero sia stata scaramanzia, perché la squadra ha le potenzialità per farcela e la tifoseria la sta supportando e ci sta credendo".

Taverne d'Arbia è una ferita ancora aperta. Cosa accadrà?
"Abbiamo avuto un incontro due settimane fa con le parti interessate e qualche apertura si è vista. L'amministrazione comunale è nuova, fra le parti ci sono vecchie ruggini, che vanno superate, sulla base dei documenti esistenti. Su insistenza dell'amministrazione la riunione è durata a lungo proprio per trovare una soluzione, almeno parziale, del problema".

Fonte: Fedelissimo online