STRONATI REPLICA A MOGGI

«Moggi critica il nostro modello organizzativo e siccome devo escludere che voglia proporre il suo devo pensare che siccome vuole molto bene al Siena stia cercando di pungolarci per scuoterci in vista della volata finale. Moggi probabilmente non è abituato a perdere come io non lo sono a barare».
NON PUO’ MANCARE poi un ritorno sugli annunci dei nuovi dirigenti (vedi Zanzi e Gerolin) criticati dai più per la questione della tempistica.
«Si tratta di una scelta aziendale ben precisa — sottolinea Stronati —. La nostra volontà è quella di organizzarci al più presto e visto che ci manca il centro sportivo, la scuola calcio e tante altre cose essenziali per restare a certi livelli ho pensato di mettere sotto contratto persone di grande esperienza, che ci possano dare una mano da subito. Credo piuttosto che certi accordi siano un segnale estremamente positivo per l’intero ambiente senese. Il segnale che ci stiamo muovendo».
«PER QUANTO riguarda la squadra — conclude Stronati — è sotto gli occhi di tutti che è stata fatta molto prima del mio arrivo e che quindi in questo momento posso fare poco se le cose non vanno come tutti vorremmo. Il concetto è sempre lo stesso, ma se Bogdani fosse rimasto da noi non solo ci avrebbe aiutato con i suoi gol nella corsa verso la salvezza, ma sopratutto non avrrebbe segnato per il Chievo, nostra avversaria diretta, che sicuramente ora non sarebbe davanti a noi in classifica».

Fonte: la nazione