STRONATI PARLA DELLA SITUAZIONE DEL SIENA

Riportiamo  l’intervista realizzata questa mattina da Alessandro Pagliai per Antenna radio Esse.

Facciamo un bilancio di questa prima parte del campionato, il gioco va bene i risultati no?

Il gioco va abbastanza bene,  ma ci manca però la determinazione in fase offensiva speriamo di ritrovarla alla svelta perché abbiamo perso punti preziosi, anche se il calendario all’inizio era difficile.

Prosegue il silenzio stampa fino a domenica prossima?

Ci siamo arrabbiati per via delle decisioni arbitrali. Faremo anche presente alla Gazzetta dello Sport che a nostro avviso abbiamo subito dei torti arbitrali, ci sono delle interpretazioni di gomma su alcuni episodi, tipo il gol di Maccarone con il Milan che secondo noi è regolare, perché se è regolare quello della Juve con il Torino è regolare anche il nostro.

Cosi come se è rigore il tocco di mano di Bucchi in Cagliari-Siena doveva essere punito anche il fallo di mano di Liverani in Livorno-Fiorentina.

Si è vero però, per il mani di Bucchi tutti hanno detto che è stato un errore arbitrale. Non c’è malafede dell’arbitro ma solo un attenzione particolare nei confronti del Siena dovuta al fatto che per settimane si è parlato del torto subito dal Milan a Siena. E’ per questo che ci siamo arrabbiati. A mio avviso era regolare anche il secondo gol con l’Atalanta quindi siamo di fronte ad una classifica completamente modificata. Comunque la situazione più grave è stato il rigore contro fischiatoci a Cagliari dove l’arbitro ha preso un abbaglio. Si capiva chiaramente che il tocco di mano era assolutamente involontario. Per questo abbiamo deciso di fare il silenzio stampa ed abbiamo anche mandato dei segnali diretti di protesta. Speriamo che cambi l’atteggiamento nei nostri confronti.

Durante il silenzio stampa una ridda voci, come la possibile partenza di Zanzi verso Salerno e che in caso di sconfitta  Mandolini potrebbe essere sostituito dall’ex allenatore Mario Beretta.

Queste sono fantasie che mi fanno sorridere, il gruppo nostro è unitissimo. Ci siamo arrabbiati per quello che è successo, ma non bisogna che questo poi diventi un alibi, ne per noi ne per i calciatori, perché abbiamo preso un gol a Cagliari ma è anche vero che ne potevamo fare due, l’arbitraggio non deve essere una scusante. Al nostro interno siamo compatti, sappiamo benissimo quale è la situazione, sicuramente abbiamo dei problemi perché non riusciamo a segnare, ci sono delle cose da sistemare ma l’atteggiamento è di positività, di tranquillità e di voglia di lavorare insieme. Se si discute lo si fa a fin di bene non è in discussione ne Zanzi ne l’allenatore. Dobbiamo solo assestarci come gioco, perché le situazioni si creano prima o poi la palla andrà dentro Creiamo più gioco ed occasioni gol dell’anno scorso.

Rifarebbe tutte le scelte fatte nell’estate parliamo di una filosofia di mercato, la scelta dello staff tecnico ed il parco giocatori?

Le scelte fatte sono tutte ottime, magari ci sono degli obbiettivi che non siamo riusciti a raggiungere nonostante l’impegno, ma quelle fatte sono tutte ottime. Comunque teniamo presente che ci sono anche le altre squadre tutte agguerritissime, il campionato è difficilissimo. L’investimenti fatti sono quelli che per ora non si vedono, puntando sui giovani, ragazzi del 90 e 92 che vedrete magari nell’arco di un paio di anni, quindi io sono molto soddisfatto. Adesso speriamo bene con i risultati. Ce la stiamo mettendo tutta, i ragazzi sono un gruppo unito che funziona benissimo, certo che diventa molto importante la partita con l’Empoli.
Fonte: Fedelissimi