STRONATI: NON VENDO E CREDO FERMAMENTE NELLA SALVEZZA

Non è un bel periodo. Non lo è per la squadra né per i tifosi che lo vivono con molta apprensione e la paura che si sia innescata la famigerata crisi del settimo anno.

Alla mancanza di risultati si aggiungono puntualmente, ma questa non è una novità, le voci di un’imminente cessione della società, di problemi societari (anche la RAI ne ha parlato nel suo servizio su Napoli-Siena), di fuga di dirigenti (Gerolin al Napoli) e, tanto per non farsi mancare niente, una serie di arbitraggi che hanno sicuramente sfavorito la Robur.

Non è passata inosservata, inoltre, l’assenza del presidente Stronati nelle ultime tre partite, per molti un’indiretta conferma di quanto si legge e si sente dire in giro.

Da che parte cominciamo presidente?

“Dal momento attuale, da una situazione che mi fa soffrire e che mi porta a stimolare tutti a reagire. Per uscire da questa situazione c’è una sola medicina: lavorare, lavorare e lavorare. Con le polemiche non si va da nessuna parte. Credo nella squadra e nel lavoro dell’allenatore e sono convinto che, quando avrà portato a termine il suo percorso di inserimento dei nuovi, le cose andranno meglio e i risultati verranno. Il calcio è così, ogni squadra ha i suoi tempi di carburazione, ma se i valori ci sono e il Siena ne ha, prima o poi devono venire fuori. Già domenica a Napoli si è visto qualche cosa di positivo, dobbiamo continuare su questa strada e iniziare a fare i risultati, che alla fine dei salmi sono quelli che contano e che ti danno morale.”

Ma queste cose le ha dette anche alla squadra e all’allenatore?

“Con l’allenatore mi sento spessissimo, non è questo il problema. Purtroppo ho dovuto affrontare un problema familiare molto serio e non sono potuto andare dietro alla squadra, ma da domenica riprenderò la mia abitudine e la seguirò sia in casa che in trasferta.”

Fino a quando non venderà la squadra, il momento, secondo qualche voce che circola nell’ambiente, dovrebbe essere vicino. Si parla addirittura di un nuovo mandato a vendere che lei avrebbe dato al Monte dei Paschi…..

“Meno male che me lo ha detto lei, perché io ero all’oscuro di tutto. Ripeto per l’ennesima volta, ma non sarà, purtroppo l’ultima, che io non ho dato nessun mandato a vendere a nessuno e che non ho alcuna intenzione di cedere la società. La Banca conosce benissimo le mie intenzioni, tra AC Siena e Monte dei Paschi è in atto una sinergia molto stretta che non si limita alla sola, importantissima, sponsorizzazione. Queste voci si accompagnano sempre ai risultati: quando mancano quelli ecco puntuali le voci di una cessione. Non è piacevole e alla lunga potrebbe anche influire negativamente sulla squadra. Comunque le dico ufficialmente, e la prego di scriverlo, che io non ho nessuna volontà di cedere l’AC Siena. Ho iniziato lo scorso anno un progetto che ritengo importante. Nella stagione passata abbiamo speso molti denari per patrimonializzare la società con i giocatori. Quest’anno abbiamo ceduto alcuni di loro, come da programma, acquistandone altri che, vedrete, verranno fuori. Il prossimo anno punteremo al rafforzamento della rosa, limitando al minimo le cessioni. Ma è ovvio che l’obbiettivo primario è il raggiungimento della salvezza. Concentriamoci tutti su questo obbiettivo, è troppo importante.”

E della RAI che nel suo servizio ha parlato di difficoltà societaria….

“Questa è un’altra cosa che mi ha fatto imbufalire. Ho dato disposizioni che tutti i tesserati del Siena devono mettere in atto il silenzio stampa nei confronti della RAI e questo fino a quando non avrò ricevuto le scuse ufficiali.”

Leggiamo anche che potrebbe perdere una parte importante del suo progetto. Si parla di Gerolin al Napoli

“Scriva fedelmente anche questo: finchè io sarò il presidente del Siena, Manuel Gerolin rimarrà con me. Di questo ne sono più che sicuro. Ha un contratto molto lungo proprio perché è una parte importante del nostro progetto. Lo senta, e vedrà che le confermerà quanto le ho detto”

Ma, veramente presidente, è tutto il giorno che il Fedelissimo Online lo sta cercando senza successo…..

“Avrà avuto degli impegni, ma si fidi, quando lo sentirà le confermerà la mie parole. La cosa curiosa è che tanti criticano il Siena e poi molte società cercano i nostri giocatori e i nostri dirigenti.”

Con il Napoli un altro arbitraggio infelice, la società non prende posizione?

“A Napoli l’arbitro non era sereno. Lo abbiamo capito alla fine della partita quando, davanti alle nostre rimostranze su alcune sue decisioni che ci avevano penalizzato, ci ha risposto che aspettava ancora le scuse di  Calaiò per la simulazione in quel Siena-Bologna di un anno fa ( Calaiò ottenne un rigore, per altro non realizzato, e alla fine della partita dichiarò ai microfoni di Sky e RAI che in realtà il rigore non c’era. L’arbitro era appunto Valeri di Roma –  ndr)

Ma al di là di questo cercheremo di fare valere le nostre ragioni nelle sedi opportune.”

Presidente, i tifosi senesi sono preoccupati……

“Leggendo la classifica non posso dargli torto ma invito tutti a fare quadrato. Il Siena ha tutte le carte in regola per raggiungere la salvezza, continuiamo a crederci e a sostenere la squadra, soprattutto nei momenti difficili come quello attuale. Tutti vogliamo rimanere in serie A e tutti dobbiamo continuare a dare il nostro contributo. E’ importante, troppo importante.” (Nicnat)

Fonte: Fedelissimo Online