STRONATI: LO STADIO? SERVE PIU’ IL CENTRO

Il momento generale della crisi e gli alti costi dell’operazione stanno mettendo a rischio la costruzione del nuovo stadio del Siena. Queste le indiscrezioni che girano nelle ultime ore in città, nonostante non più tardi di quindici giorni fa dal Comune siano arrivate garanzie sull’effettiva realizzazione dell’impianto a Isola d’Arbia. In attesa che il quadro diventi più chiaro il presidente della Robur Giovanni Lombardi Stronati mette l’accento su un’altra questione relativa alla squadra bianconera, sicuramente più urgente del nuovo stadio. «La cosa che in questo momento ci serve davvero — spiega l’avvocato — è il centro sportivo. Con tutto il rispetto ci stiamo allenando in una struttura da formazione di Eccellenza e considerando che siamo in serie A questo non è accettabile. Addirittura la Valle del Giovenco che fa la vecchia C2 può contare su qualcosa di nettamente migliore. Dico di più. Ho proposto al nostro allenatore Marco Giampaolo di allungare il suo contratto e lui ha subordinato l’eventuale firma alla possibilità di poter lavorare in un centro sportivo come si deve».
Su questo argomento è necessario un approfondimento e qui emergono dettagli interessanti sulla posizione dell’allenatore bianconero. «Ha firmato con noi fino al giugno del 2010 — spiega Stronati — ma abbiamo anche stabilito che possa liberarsi davanti a un’offerta davvero importante. Saremo tutti felicissimi se un giorno, magari tra alcuni anni, sedesse sulla panchina di una grande squadra come merita e noi fossimo costretti a trovarcene un altro altrettanto bravo, ma per il momento vogliamo tenercelo stretto e fare in modo che porti sempre più in alto il Siena». (Paolo Brogi)
Fonte: La Nazione