STRONATI: ABBIAMO SBAGLIATO TROPPO

“Potevamo vincere ma abbiamo sbagliato troppo. Nel primo tempo il Siena ha messo sotto la Lazio al punto che se all’intervallo il punteggio fosse stato 2-0 per noi nessuno avrebbe potuto dire niente. Ero in tribuna e i laziali masticavano davvero amaro, anche perché Curci fino a quel punto non si era sporcato nemmeno i guanti. Poi era chiaro che nel secondo tempo la partita diventasse più equilibrata. La Lazio è una grande squadra, ha uomini che possono essere decisivi e la prodezza di Zarate ha infatti messo una pietra tombale sulla sfida che infatti è finita lì. A quel punto abbiamo comunque cercato il pareggio, mettendo in campo quattro punte e prima del secondo e terzo gol arrivati soltanto negli istanti finali il Siena ha avuto altre due occasioni sbagliando ancora. Con cinque o sei opportunità nitide all’Olimpico e nemmeno un gol diventa difficile fare punti.
Il problema è che in questo momento non c’è nessuno che la butta dentro. Maccarone non ha mai segnato, Calaiò ne ha fatti due, Frick e Ghezzal solo uno. A noi mancano soprattutto prodezze alla Zarate, il colpo di genio che risolve. Per andare in gol dobbiamo ogni volta entrare in rete con la palla, mentre le nostre avversarie, anche chi sta dietro come il Cagliari, qualcosa dal cilindro riescono sempre a tirarla fuori. Perdere così brucia, ma il dato da cui ripartire è che se riusciamo sempre a giocare come abbiamo fatto contro la Lazio siamo forti, ma forti davvero e alla fine certi palloni dovranno anche entrare in porta”.
Fonte: La Nazione