Stringiamoci!

Sul campo dello Spoleto, al di là dell’esaltante risultato, la Robur ha fatto la voce grossa e ha inviato un messaggio per niente rassicurante – per loro – agli inseguitori. Vincere in trasferta non è mai facile, seppellire sotto cinque reti l’avversario è ancora più difficile ed ha un solo significato: testa, piedi e polmoni sono al top e i ragazzi sono pronti ad affrontare al massimo le ultime quattro partite che ci dividono dal ritorno tra i professionisti.

Nessuna concessione all’entusiasmo, ma quattro punti di vantaggio costituiscono un margine di sicurezza che permette ai ragazzi di Morgia di affrontare gli ultimi impegni con la stessa determinazione e intensità ma minore ansia. E non è poco.

Fatti i debiti scongiuri, l’inevitabile momento di calo sembra ormai alle spalle e il ritorno di elementi importanti come Redi, Riva e Russo, unitamente alla grande condizione raggiunta da Daniele Portanova, hanno consentito al tecnico quelle varianti che si stanno dimostrando vincenti.

Morgia e il suo affiatatissimo staff hanno lavorato con intensità e capacità su un gruppo che ha sempre risposto al massimo, una squadra che è in testa alla classifica da tantissime giornate, che ha meritato sul campo la posizione in classifica, lottando punto su punto e ora che ha trovato nuovi equilibri è pronta per lo strappo finale, quello che condurrà al traguardo.

Abbiamo accompagnato il cammino passo dopo passo, con grande affetto, con orgoglio e ora più che mai ci dobbiamo stringere intorno a chi ha dato e darà l’anima per raggiungere un obiettivo che a luglio sembrava irraggiungibile.

Rimaniamo concentrati sul campo, facciamo tutti insieme l’ultimo sforzo, tralasciando momentaneamente tutte le questioni sul rafforzamento della società, argomento che dovrà avere delle certezze a traguardo tagliato.

Qualcosa si muove – anche se Antonio Ponte non lascia trapelare niente ma si limita a sottolineare che l’ingresso di nuovi soci è ormai imminente – la cosa importante sarà il non farsi trovare impreparati quando ci sarà da programmare il futuro.

Ponte ha il grande merito di aver fatto ripartire il calcio a Siena e di aver messo insieme una squadra che sta lottando per un immediato ritorno nel calcio professionistico, più che sufficiente per concedergli la fiducia, ben sapendo, lui per primo, che il domani è dietro l’angolo.

Mancano ancora quattro partite, godiamocele, non rinunciamo alle gioie che una grande squadra sta regalando a dei grandi tifosi! (Nicnat)

Fonte: Il Fedelissimo