Stringara: “Tornerei volentieri e sarebbe un onore dare una mano al Siena”

Mentre si sta cercando di creare una società, in molti tra allenatori e calciatori guardano con un occhio particolare al nuovo Siena che sta nascendo, consapevoli che potrebbe nascere un qualcosa di importante e che sicuramente poco avrebbe a che fare con le categorie in cui giocherà la Robur. Tra questi Paolo Stringara, oltre 100 presenze con la maglia bianconera negli anni ’80, e adesso allenatore. E proprio in questa vista sarebbe ben disponibile di tornare a Siena ed aiutare la Robur nella fase di ripartenza. Noi lo abbiamo contattato per saperne di più.

Il nuovo Siena che riparte è sicuramente una piazza affascinante. Tornerebbe a guidare la Robur?

Sarei sicuramente disponibile a tornare. Non c’è dubbio che Siena diverrà una squadra ambita perché, al di là delle difficoltà degli ultimi tempi, si potrebbe far calcio in un certo modo. La Robur viene da tanti anni di A e di B e sono convinto che se anche sul campo la categoria sarà più bassa, l’organizzazione e il contesto sarebbe di quelli importanti per il campionato che il Siena andrà a fare.

Una società nuova, ma soprattutto una squadra da creare completamente da zero andando a prendere giocatori nuovi.

Sicuramente è una bella sfida, ma nel caso credo che sarebbero molti quelli che accetterebbero Siena e potrei portar con me. Nel corso del tempo capita spesso di sentire ex giocatori che mi chiedono qualora trovassi squadra di provare a portarli con me. Si tratta di elementi che quando li ho allenati hanno fatto bene e ripartirebbero volentieri con me per una nuova avventura. Ma dico ciò non perché sia particolarmente bravo: purtroppo questo è il mondo del calcio di adesso e molti giocatori trovano difficoltà a trovare squadra. Una volta a scendere di categoria erano solo “i vecchietti” a fine carriera; adesso invece ci sono pure giovani che hanno fatto anche esperienza in Lega Pro e che scenderebbero di categoria a fronte di un progetto importante.

Ha già avuto modo di sentire qualcuno a Siena?

No, per adesso no. Anche perché la non iscrizione è sempre molto fresca e da quanto so ancora credo sia stato fatto ben poco. Andrà ridefinito tutto, a partire dalla società e dalla categoria dove giocherà il Siena. Ma, come detto, per me sarebbe assolutamente un onore tornare e dare una mano al Siena.

Fonte: Fedelissimo Online