Strappato a Lotito e figlio d’arte: Portanova junior in arrivo a Torino

C’è argenteria più preziosa a Formello: la Juve vorrebbe trafugarla tra un anno. Nell’attesa, ha già iniziato con un gingillo meno vistoso: chi conosce il genere, però, sa che potrebbe luccicare presto. Per questa ragione Manolo Portanova, baby laziale di 17 anni e figlio d’arte, sarà un giocatore della Juve. A differenza del babbo Daniele, difensore dalle maniere ruvide e dal gol facile, è un centrocampista. Ma con uguale grinta e la stessa passione: Manolo aveva toccato con mani e piedi il sogno di Daniele, vicino spesso alla squadra tifata da tutta la famiglia. Aveva l’età per giocare negli Allievi e, invece, ha fatto un figurone in Primavera, eliminata nei quarti playoff dalla Roma. È pure nel giro dell’ Under 17, convocato da Emiliano Bigica per l’Europeo giocato a maggio con Moise Kean e Fabrizio Caligara, due che ritroverà a Vinovo.

caos lazio I maligni intravedono uno sgarbo al presidente Lotito, rigido, anzi marmoreo nelle trattative bianconere per Stefan de Vrij e, soprattutto, Keita Balde. Entrambi sono in scadenza 2018, data che ingolosisce parecchio per la possibilità di prendere entrambi a zero tra un anno. In realtà, l’operazione Portanova Jr si inserisce nella solita, lungimirante politica dell’a.d. Beppe Marotta e del d.s. Fabio Paratici: questa Juve ha la saggia abitudine di passare al setaccio i migliori giovani su piazza, meglio se italiani. Coltivando il talento a Vinovo, qualche buon frutto uscirà: se non sarà per la Juve dei grandi, il baby sarà comunque utile per scambi e incroci di mercato. Nel caso del figlio dell’ex Siena e Bologna, i bianconeri sono riusciti a inserirsi in una delle tante rivoluzioni biancocelesti: il settore giovanile ha da poco cambiato padrone, con l’avvicendamento tra l’olandese Joop Lensen (che dovrebbe restare nell’organigramma), e l’ex milanista Mauro Bianchessi. Portanova doveva rinnovare il normale contratto in scadenza il 30 giugno, ma la firma non è mai arrivata: Manolo la metterà presto sul futuro bianconero, giusto il tempo di sciogliere gli ultimi dettagli.

pinsoglio E Szczesny C’è la stessa logica anche nell’acquisto di Dario Del Fabro, difensore di proprietà del Cagliari che ha giocato l’ultima stagione al Pisa. Arriva a titolo definitivo, ma andrà in prestito per una stagione. Nel vivaio bianconero un tempo, invece, c’era Carlo Pinsoglio, portiere dai buoni mezzi che ha peregrinato troppo a lungo: questa volta si fermerà a Torino, come terzo portiere. Per il secondo (che un domani sarà titolare), presto l’affondo all’Arsenal per Wojciech Szczesny.

Fonte: La Gazzetta dello Sport