Stramaccioni: “Ricky pronto. Balo? Basta! Destro è maturo, e con Prandelli…”

Giornata di conferenza stampa per Andrea Stramaccioni alla vigilia di Inter-Siena. Ecco le parole del tecnico raccolte da FcInterNews.it presente sul posto in presa diretta.

Che idea ti sei fatto del Siena? Ha fatto una gran stagione fin qui e all'andata ha messo in difficoltà i nerazzurri.
Ha fatto una stagione importante e Sannino ha fatto un bel lavoro, una squadra organizzata che ha dato fastidio a molti e viene da una striscia positiva. Ha le carte in regole per mettere in difficoltà l'Inter, dovremo stare attenti.

Prevedi del turn over?
In questo momento della stagione non sposo il termine turn over perché non si addice alla nostra situazione. Ci sono da valutare condizioni e infortuni, però non parlerei di turn over.

Alvarez è pronto a rientrare?
Sta bene da una settimana, abbiamo fatto un ottimo lavoro con Franco Combi e fisioterapisti, si è allenato bene, è una soluzione.

Spazio anche per Pazzini?
E' un attaccante di valore indiscusso, ne abbiamo parlato anche con Prandelli, sabato si è fatto trovare pronto quando chiamato in causa poi un allenatore fa le sue scelte, ho deciso di partire con Milito poi si vedrà.

Come hai fatto a recuperare Zarate?
Non so cosa può aver detto o fatto prima di me, da quando sono arrivato ho trovato un giocatore che si è allenato bene, con entusiasmo, è stata una mia scelta e sono felice che si stia esprimendo bene.

Un Forlan invece ancora in difficoltà.
In allenamento lo vedo bene, ne abbiamo parlato, forse la parte destra dell'attacco è quella che lo valorizza meglio, sabato si è messo a disposizione e secondo me può fare meglio, lo sa anche lui ma è andato bene, ha fatto anche un assist. Può fare meglio ma non lo vedo negativo.

Come giudichi le prime due partite?
Bene, sabato nel dopo partita eravamo tutti amareggiati perché siamo l'Inter e finire una partita così, con la palla gol di Pazzini, la parat di Agazzi, ci ha lasciato l'amaro in bocca. Ma già dal giorno dopo volevamo ripartire. E' un'Inter viva, propositiva, anche contro un Cagliari in un ottimo momento ha dimostrato di non voler perdere reagendo sempre con grinta e carattere. Domani dobbiamo far risultato ora.

Da qui alla fine che obiettivo ti sei posto?
Di dare il massimo, la squadra ha risposto positivamente sul campo, adesso mi sento un tutt'uno con loro, dobbiamo pensare a far bene, a Trieste col Cagliari potevamo fare di più, cercheremo di essere pienamente soddisfatti domani col Siena.

A Trieste Forlan è stato fischiato dagli interisti, ci potrebbe essere un nuovo caso fischi anche domani sera? Stai pensando di inserirlo o magari preservarlo?
Premetto che parliamo di un calciatore di dimensione internazionale e non di un giovane, Diego è il primo a sapere che in Italia ancora non è riuscito ad avere continuità, ma non penso che abbia penso della tutela. In allenamento fa bene, è in condizione e il suo utilizzo o no sarà frutto solo di una scelta tecnica. In settimana lo vedo voglioso e desideroso di mettersi in mostra.

Ritieni che Milito e Pazzini possono giocare insieme dall'inizio? Se sì in un 4-3-3 o devi cambiare modulo?
Giampaolo è un gran calciatore, una punta centrale come lo è Milito, stiamo giocando con una sola punta di riferimento e due a supporto, penso che entrambi si esprimano al meglio in posizione centrale. E' un grande attaccante, ne ho parlato anche con Prandelli ma poi decido chi mi dà maggiori garanzie come centrale lì davanti. Alvarez ha capitalizzato al meglio il lavoro col fisioterapista, si sta allenando con noi bene, ieri stava bene, vediamo oggi. Non avrà i 90' nelle gambe ma è normale.

Guarin può partire dalla panchina? E chi può sostituirlo?
Fredy ha fatto una buona partita anche sabato, era la seconda e quindi sta ritrovando la formazione giocando, ora valuteremo in base all'ultimo allenamento perché a centrocampo abbiamo più alternative, e in base alle scelte tecniche valuteremo la soluzione più idonea.

Balotelli da allenatore lo vorrebbe in squadra, a prescindere dall'Inter? Può crare problemi di spogliatoio?
Mario è un patrimonio del calcio italiano, nel giro della Nazionale, è del City, noi abbiamo 7 partite da giocare, voglio parlare solo dei miei ragazzi, non ha senso parlare di altri giocatori. E' di livello internazionale sicuramente ma anche noi ne abbiamo tanti.

Come sta Sneijder?
Sta lavorando sodo, ci ho parlato anche ieri, comincerà ora doppia seduta, così hanno stabilito i medici, ha voglia di rientrare e dare il contributo. Come con Alvarez vediamo di recuperarlo al meglio, lo aspettiamo, se non sarà a Udine speriamo per Firenze.

Lei che ha allenato tanti giovani ha mai avuto un ragazzo come Balotelli? E secondo lei va allenato sul campo o di testa?
Non vorrei sembrare antipatico ma preferisco parlare di giocatori dell'Inter, non l'ho mai allenato.

Noi di FcInterNews.it gli chiediamo, hai incontrato Prandelli, cosa ti ha detto?
Di rimanere me stesso e mettere in campo le mie idee, detto da lui che allena l'Italia e non mi conosce, è stato un bel consiglio e incitamento, mi ha dato forza e stimolo.

Come esterno d'attacco, chi altro vedi come papabile?
I tre che utilizzo attualmente mi sembrano i migliori interpreti, ma di varianti ce ne sono tante, dipende anche dal centrocampo, se uno dei due esterni può tornare a centrocampo, dipende da tante cose.

Il terzo posto è ancora possibile?
Lavoriamo per arrivare terzi, finchè la matematica non ci condanna, ma ragioniamo partita dopo partita; quando la matematica ci condannerà ne parleremo.

Ancora tanti gol subiti, è questo l'aspetto sul quale lavorare?
E' un dato innegabile, da me allenatore all'ultimo giocatore dobbiamo fare meglio, lo sappiamo anche noi, io per primo e a seguire i ragazzi. Abbiamo preso sei gol in due partite, cinque su palla inattiva, un solo gol su azione, dobbiamo far meglio e non ci nascondiamo. C'è da lavorare.

Domani col Siena ritroviamo Destro da avversario: cosa pensi di lui, in futuro potrebbe rientrare in un progetto dell'Inter?
Sta facendo non bene ma benissimo, mi sembra cresciuto, mi sembra più forte grazie all'ottimolavoro fatto a Siena. Rappresenta un patrimonio giovane, un punto fermo dell'Under 21 e in serie A sta facendo bene, farebbe comodo a qualsiasi squadra italiana, per ora gli facciamo i complimenti e speriamo domani di riuscire a limitarlo.

Tra le parziali consolazioni del 2-2 di Trieste si parla meno di te come Santone che risolve ogni problema, ti va bene che l'attenzione torni sui ragazzi o come Mourinho vuoi prenderti tutte le critiche.
Sapete che sono un ragazzo semplice, sto solo lavorando al meglio sul campo e il segnale migliore che ho ricevuto è la capacità di reagire alle difficoltà. Avete coniato tanti termini per me, è normale che attiri in bene o in male le sorti della squadra, sono qui per questo. Sicuramente no nsarei stato un fenomeno se la palla di Pazzini fosse entrata, non sono diventato scarso se abbiamo fatto 2-2.

Forse una delle migliori partite fatte finora è stato il derby con il 4-4-2, cosa ne pensi?
Ogni allenatore deve fare quello che sa, se mi snaturassi perderei la mia qualità, devo seguire le mie idee che mi hanno portato fin qui, sono contento che Ranieri seguendo le sue idee ha fatto quella partita, io ho le mie idee e metto in campo quelle.

Diresti a Destro di venire all'Inter?
Quando ero alle giovanili della Roma provammo a prenderlo. Oggi gli direi di continuare così perché può diventare un grande campione, non so dove andrà, gli auguro tutto il meglio ma magari da giovedì.

Fonte: fcinternews.it