Storie di ex: Zito l’esordio in A con il Siena e quella volta contro la Juve

Arrivò a Siena nell’estate del 2008, 22 anni appena compiuti e tanta voglia di sfondare nel calcio che conta. Il Siena era in serie A e per Antonio Zito, dopo due stagioni in serie C1 nel Taranto era l’occasione della vita. Il giocatore nel corso di una lunga intervista rilasciata a La casa di C, parla della sua carriera soffermandosi sulla sua breve esperienza senese (tre partite appena) che gli ha consentito di esordire nella massima serie.

“Nell’estate del 2008 passai dal Taranto al Siena, dalla Serie C alla Serie A. Quel Siena lo allenava un giovane emergente: Marco Giampaolo. Ricordo che dopo 18 giornate in tribuna e una in panchina, perché eravamo 43 giocatori in rosa e c’era davvero poco spazio, chiesi di essere ceduti prestito. Giampaolo mi rispose: “Antonio non muoverti di qui perché devi crescere qui con me. Ci sarà spazio anche per te“. Esordì con l’Atalanta, giocai contro la Reggina e nel mezzo realizzai il sogno di scendere in campo contro la Juventus subentrando a Daniele Galloppa“.

“Giocavamo in casa, perdemmo 3-0. A fine partita corsi a scambiare la maglia con Nedved e mi regalò la sua Trezeguet. Ma secondo te, potevo non chiederla anche a Del Piero? E allora mi sono lanciato tirando fuori il me in versione ‘scugnizzo di Fuorigrotta’. Ce l’ho fatta. E così a casa ho tre cimeli che custodisco gelosamente. Del Piero, al suo ultimo anno di carriera, era il mio idolo da bambino. Un mito come Buffon, Camoranesi e Chiellini, pure loro in campo quel giorno. Pensare che avevano regalato all’Italia il Mondiale in Germania solo 3 anni prima“.

Fonte: FOL