STELLINI: FELICISSIMO PER LA MIA NONA PROMOZIONE

 

Cristian Stellini: “Per me si tratta della nona promozione, la prima vissuta non sul campo, ma come collaboratore tecnico. In questo momento ci sentiamo tutti protagonisti come è giusto che sia. I giocatori sono quelli che, durante l’anno, hanno fatto più fatica, sia mentalmente che fisicamente, ma dietro a loro c’è uno staff di persone che ha seguito come la squadra il mister in tutte le sue direttive e che è comunque artefice di questo risultato, come il gruppo e la tifoseria bianconera. Già da gennaio la consapevolezza che saremmo potuti arrivare lontano era alta e concreta, poi la conferma, e non era facile, è arrivata settimana dopo settimana. Questa squadra ha reagito sempre alle difficoltà, ogni volta, dopo una sconfitta, ha inanellato risultati importanti. Ogni insuccesso è stato il trampolino per ripartire verso la promozione. Il mio futuro è legato a quello del mister. Ho intrapreso questa avventura come un punto di domanda: quando smetti di giocare e riparti da zero, non sai cosa ti aspetta. Però anche questa volta, come nella mia carriera da giocatore, sono stato baciato dalla fortuna. Ho trovato una situazione ideale: mi hanno voluto a Siena mister Conte e Giorgio Perinetti, che mi hanno dato la possibilità di imparare tante cose. E infatti, reputo più importante quello che ho ricevuto, anziché quello che ho dato. Cos’ha di diverso questa promozione dalle altre otto? Il semplice fatto che l’ho vissuta da collaboratore e non da calciatore: cambia tutto da un punto di vista psicologico. Quando giochi vivi ogni emozione da protagonista. All’inizio, infatti, non è stato facile. Da allenatore le emozioni sono diverse: ti senti responsabile di quello che succede sul campo. Con il tempo è venuto fuori tutto l’orgoglio di di vedere il tuo lavoro ripagato dai risultati. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line