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Steccano le inseguitrici e le aspiranti contender. È fuga Livorno

È ufficialmente fuga Livorno. È contemporaneamente vero che il campionato è appena all’ottava giornata, ma gli amaranto, con il 4-1 all’Aquila Montevarchi, si sono costruiti un +5 in classifica sulla seconda che è già pesantissimo. La partita, di per sé, non doveva avere storia e infatti non l’ha avuta: Risaliti e Bellini valgono il 2-0 già nel primo tempo, mentre Regoli e Dionisi chiudono la pratica quando è da poco passata l’ora di gioco. I labronici, grandi favoriti alla vigilia del campionato, hanno inanellato una serie di risultati contro squadre di calibro e, soprattutto, hanno già giocato contro molte squadre costruite per stare nella parte sinistra della classifica: Follonica Gavorrano, Grosseto, San Donato, Ostia Mare, Siena e, non ultima, Montevarchi. Adesso è tutto nelle mani di Indiani che, se riuscirà a tenere la squadra su questo ritmo, a maggio (o forse anche prima) potrà festeggiare la promozione in Serie C.

Sugli altri campi, rallentano tutte le inseguitrici, a partire dalla Robur fermata sull’1-1 a Poggibonsi. Il tonfo più rumoroso, però, è quello del Seravezza che, in casa contro il Ghiviborgo, aveva l’opportunità di candidarsi come prima e seria antagonista del Livorno. Il Ghivizzano Borgo però ha altri piani. Gli ospiti, approfittando di due letture difensive migliorabili dei liguri e di un’incomprensione tra Lagomarsini e Bedini, volano sul 3-0 quando siamo solo al 4’ della ripresa. La squadra azzurroverde, forse consapevole di stare mancando una prova di maturità, si innervosisce e nel finale rimane anche in nove. Finisce 0-3, successo netto nel risultato e nel gioco per i lucchesi. Chi, invece, sembra aver cambiato passo in positivo è il FolGav, che regola il Trestina 3-0 e si porta al secondo posto in classifica. Vittoria anche per la Fulgens Foligno, che batte la Fezzanese e spinge gli ospiti ancora più in fondo alla classifica. In difficoltà anche il Flaminia, che cade di nuovo in casa (terza volta di seguito che succede) e regala tre punti all’Orvietana. Chi, invece, sorride è la Sangiovannese che con il successo per 2-1 ai danni dell’Ostia Mare si issa a quota dieci e riprende ossigeno prezioso. Quando non si vince, l’importante è non perdere. Così potremmo riassumere il turno infrasettimanale di Grosseto e San Donato che, nel tentativo di superare i momenti difficili che stanno vivendo, sono andati incontro a due pareggi a reti bianche sui campi di Figline e Terranuova Traiana.

Del Livorno cannibale, o quantomeno aspirante tale, si è già detto. Adesso la lotta si accende dietro, per la zona playoff, dove troviamo la bellezza di sette squadre nel giro di due punti, tra il secondo posto del Follonica Gavorrano e l’ottavo dell’Orvietana. Situazione opposta dall’altra parte della classifica: la Fezzanese annaspa al diciottesimo e ultimo posto. Davanti ai liguri, tra il nono e il diciassettesimo posto, sono nove le squadre racchiuse in appena quattro punti. Adesso, mandato in archivio il turno infrasettimanale, è già il momento di tornare a pensare al campo. Domenica sono in programma almeno altri due scontri diretti per la zona salvezza, Fezzanese-Flaminia e Grosseto-Trestina, ma il match di maggiore curiosità è sicuramente Seravezza Pozzi-Poggibonsi, sfida dalla quale potrebbe emergere qualcosa di importante sulle velleità di rincorsa delle “altre” sul Livorno. (Emanuele Giorgi)

Fonte: Fol – Foto: Facebook Orvietana Calcio