Stasera Ghezzal si gioca la finale della Coppa d’Africa

In palio non c’è solo la finalissima della Coppa d’africa, così come a novembre non si è trattata solo di una qualificazione a Sudafrica 2010. Anche questa volta, ci sarà molto di più in gioco: l’orgoglio di due Paesi divisi da sempre da un’accesa rivalità. Gli Egiziani cercheranno la rivincita dopo l’1-0 subito dall’algeria che strapparono il biglietto per la Coppa del Mondo.
Il ricordo dello spareggio del 18 novembre a Khartoum, in Sudan, dopo la sconfitta, l’aggressione e le minacce subite dai giocatori algerini pochi giorni prima a Il Cairo, è ancora vivo nella mente di Abdelkader Ghezzal: "Sappiamo che l’Egitto vuol batterci per prendersi la rivincita – spiega l’attaccante del Siena a Radio24 – ma siamo pronti alla sfida. Mi aspetto un match fisico tra due squadre che hanno dimostrato durante il torneo di saper giocare un ottimo calcio. Comunque vada, sarà una grande partita".
Nessuna preoccupazione per la sicurezza e l’ordine pubblico: "Dopo Khartoum e dopo quello che è successo alla vigilia dell’inizio della Coppa al Togo, i livelli di sicurezza qui in Angola mi sembrano molto alti – spiega l’attaccante del Siena -. Non credo che ci saranno problemi, anche se è chiaro che sarà una partita emotivamente carica di significati. Comunque siamo pronti". I Ministri degli Esteri dei due Stati stano cercando intanto di creare un clima più disteso in vista della sfida che si preannuncia accesissima.
Fonte: Eurosport