slider
News

Stadio, il parere dei tifosi: “Si è mosso qualcosa dopo anni di immobilismo”

“Il fatto che si inizia a pensare di mettere mano allo stadio è positivo. Il discorso è legato al parcheggio, ma parliamo di un’idea utile. Poi è logico che siamo nella fase iniziale, ma si è mosso qualcosa dopo anni di immobilismo. E quindi la vedo come una mossa incoraggiante. La proprietà attuale? Dubito che abbia volontà e possibilità di avventurarsi in progetti infrastrutturali. Credo la loro attenzione sia sull’ordinaria amministrazione”. Così, a La Nazione, Lorenzo Mulinacci, presidente dei Fedelissimi, sul tema della riqualificazione dello stadio Franchi presentata lunedì a Palazzo Berlinghieri.

“Se l’amministrazione comunale intende migliorare uno stadio che manifesta segni di usura, si tratta di una mossa che fa ben sperare, anche se al momento parliamo di un’idea”, spiega Simone Bernini, presidente dell’associazione Millenovecentoquattro. “È comunque importante, perché la questione dello stadio non può che essere prioritaria, specie dopo il recente passato. Noi come associazione due anni fa, quando lo stadio era stato liberato dall’essere ‘ostaggio’ di Montanari avevamo organizzato un incontro con gli assessori Capitani e Lorè sul tema. Siamo contenti che magari anche da quegli spunti emersi sia nata un’idea: attendiamo di vedere come si svilupperà, poi valuteremo nel merito. Credo che in ogni caso i tifosi vadano interpellati in quanto tra i primi fruitori. Il presente? Sicuramente le infrastrutture sono state un problema per chi anche solo si avvicinava alla Robur”.

Lorenzo Rosso, che ieri col suo Siena Club Enrico Chiesa ha promosso la 17° edizione del Premio De Luca, si era fatto promotore del comitato a difesa del Rastrello “che, se venisse valorizzato, sarebbe un volano importante sotto diversi punti di vista. Sono felice che l’amministrazione abbia pensato a questo progetto che credo possa essere di stimolo anche per la proprietà attuale. E’ un inizio che può rendere più appetibile il tutto anche per i privati”.

Fonte: Fol