“La storia degli ultimi mesi che riguarda il Rastrello di Siena ha dell’incredibile, sta portando all’esasperazione i tifosi e tutti i cittadini che vorrebbero che la squadra potesse finalmente usufruire dello stadio che le appartiene invece di essere costretta a giocare in condizioni fortemente disagiate”. A parlare è Giulia Mazzarelli (Pd), che prima di Natale ha presentato un’interrogazione sul caso Franchi che dovrebbe essere discussa il 19 gennaio in consiglio comunale.
“Alla sindaca e all’assessore Lorè – dice Mazzarelli – chiediamo di fornire una serie di risposte: la previsione di una data nella quale l’amministrazione, o l’attuale gestore della squadra di calcio, potrà nuovamente disporre del bene; se è già stato predisposto un piano operativo per il recupero e il ritorno in fruibilità dell’impianto e la data in cui sarà possibile realizzarla; se l’amministrazione intende intraprendere azioni legali nei confronti dell’attuale gestore e su quali punti e materie sarà indirizzato il percorso; se nel bilancio di previsione sono stati stanziati gli importi per la copertura dei necessari interventi”.
“La situazione che sembrava negli ultimi giorni giungere ad una possibile risoluzione – conclude Mazzarelli – è adesso ulteriormente aggravata dal decreto del presidente di sezione del Consiglio di Stato che accoglie l’istanza di misura cautelare della società Acr Siena e fissa l’udienza in camera di consiglio il 25 gennaio per la decisione definitiva sulla sospensiva”.
Fonte: Fol
