Stadio e punti in classifica di Senio Sensi

Non vorremmo che parlare di restyling dello stadio, per il quale mancano le più semplici pezze di appoggio (progetto esecutivo, finanziamenti), servisse solo per evitare il dibattito sulle insolvenze della Società in merito ai mancati pagamenti dei contributi fiscali per i calciatori. Mezzaroma ha detto, di fatto, che se non si provvede al rifacimento del Franchi per la Robur non c’è futuro. Non vorremmo che questo pur importante argomento ci portasse a non valutare nella loro gravità i suddetti mancati pagamenti e le immediate conseguenze: leggi continuo stillicidio di penalizzazioni in termini di punti in classifica senza farci sapere come intende operare per il futuro. Incombono altre scadenze che se non venissero rispettate porterebbero ad ulteriori passi indietro in classifica che diventerebbe davvero pericolosa. Per non parlare di conseguenti demotivazioni per lo staff e per il pubblico.

La Vice Presidente (facente funzione di Presidente fino a pochi giorni fa) dopo la comunicazione della penalizzazione, ha parlato di responsabilità di terzi di cui, purtroppo, si era fidata. Sarebbe interessante sapere a chi erano dirette le accuse, chi – cioè – avrebbe dovuto provvedere e perché non ha assolto il compito cui era preposto.

Ma soprattutto: come intende il Presidente far fronte ai futuri imminenti impegni sia in termini di stipendi che di contributi. Oppure se ritiene di non poter provvedere ci dica come si pone nei confronti del problema: accetta passivamente nuove pesantissime penalizzazioni? Porta i libri in tribunale? Aspetta la manna dal cielo? Oltre il danno la beffa quando nel ricorso presentato dalla Società si legge che il mancato rispetto delle scadenze è dovuto alla nota situazione della Banca Monte Paschi ex sponsor. Tutti sappiamo che la sponsorizzazione era scaduta a giugno 2013 e citare dopo mesi questo fatto a discolpa appare puerile. La grave realtà, magari dura da mandar giù, era ed è questa. Qual è l’alternativa?

Addolora dover parlare così della situazione economica quando la Robur continua a macinare gioco, punti a dare soddisfazioni. Dopo l’esaltante vittoria di Catania il Siena è l’unica squadra di serie B rimasta a lottare per la Coppa Italia. E il pensare che si corrono ancora gravi rischi annulla le positive vicende sportive. Ma tacere non aiuta né la squadra né tantomeno la Società i cui responsabili in passato si sono impegnati (e magari un resoconto quantitativo di tali impegni sarebbe gradito), ma oggi occorre sapere, con chiarezza, come si intende far fronte all’accumulo di arretrati da pagare e come ci si pone di fronte ai futuri pagamenti di stipendi e contributi. Il vero problema per ora è questo; quando l’iter tecnico sarà completato non mancheranno voci, e spero impegni, sull’ammodernamento del Rastrello.

Senio Sensi