Stadio, dopo il Comune aspettiamo le valutazioni di SienaInsieme

“Per adesso è troppo presto per dichiarazioni ufficiali, serve una lettura più approfondita. Se ci saranno i presupposti andremo avanti, altrimenti ci fermeremo. Abbiamo sempre detto di essere aperti a qualsiasi suggerimento o indicazione, vediamo”.

Così Alberto Parri ha parlato a La Nazione dopo la dichiarazione di pubblico interesse riguardo allo studio di fattibilità per la riqualificazione dell'area del Rastrello presentato da SienaInsieme.

Per fare un primo commento abbiamo atteso che uscisse la delibera che motiva la decisione presa dall’Amministrazione Comunale, spiegando i motivi che hanno spinto a tale decisione.

Un sì condizionato lo ha definito Valentini, o forse, un no con qualche piccola apertura come qualcuno ha commentato (il primo cittadino, a Piazza Robur, ha però dichiarato come “il nostro non è un si a mezza bocca furbesco per mettere tanti paletti e non prendersi la responsabilità di dire di no”).

Quello che emerge dalla giunta del 20 maggio riguardo al progetto del Rastrello è un sì che riguarda solo il rifacimento dell’impianto sportivo, senza però contemplare il contorno, con l’eventuale area commerciale che verrebbe a nascere (che come ha spiegato Valentini  “sarà consentito utilizzare l’impianto e di utilizzare le nuove volumetrie, comprendendo anche spazi commerciali, palestre, centri benessere, locali commerciali nella misure giusta per l’inserimento nel centro della città”) che dovrebbe necessariamente rispettare molti vincoli come prevede la normativa regionale attualmente in vigore.

Un progetto definito da molti faraonico, ma che adesso sembra quasi essere all’opposto. Con il ridimensionamento chiesto dal Comune, di conseguenza diminuirebbe anche il costo dell’intervento ( che andrebbe ad aggirarsi tra i 20 e i 30 milioni), come parallelamente sembrano anche calare i possibili ricavi previsti dal soggetto proponente.

La società bianconera e Siena Insieme in questi giorni studieranno le carte, andando ad agire di conseguenza cercando soprattutto di capire se il progetto può essere aggiornato alle richieste del Comune.

Il passo successivo sarà quindi la riproposizione dello studio di fattibilità che, come si legge nella delibera, oltre a contemplare quanto richiesto, dovrà essere accompagnato dalla presentazione di un piano economico e finanziario a sostegno della proposta e che dovrà contenersi all'interno dell'attuale conca del Rastrello.

In tal senso andrà poi capito se l’Hellmich, la società tedesca che è al fianco di chi ha proposto il progetto, confermerà il suo impegno, confermando la volontà di contribuire in modo importante al sostentamento economico dell’operazione.

Adesso la palla passa a Siena Insieme che, al netto di un ridimensionamento del progetto dovrà decidere se andare avanti.

Fonte: Fedelissimo Online