“Io fondamentale? In difesa lo siamo stati un po’ tutti. Cavallari mi dà una gran mano, stessa cosa Achy che recupera molto bene”. Nella sofferenza di Poggibonsi è emersa un’ottima prestazione di Niccolò Stacchiotti, che sta trasformando pian piano in risorsa quello che qualche settimana fa era “il problema del 2006”. Più volte, con i suoi guantoni, ha dovuto evitare che la palla entrasse. “La parata più difficile probabilmente è stata quella su Borri, perché la palla è schizzata velocemente ed andava sotto la traversa – racconta il giovane portiere a Canale 3 Toscana – io, comunque, do sempre il massimo, perché ho tutto da dimostrare in ogni partita”.
Il gol di Vitiello – “Bello, di tacco sul secondo palo. Però bisognava muoverci un po’ meglio, una palla rasoterra lì non può passare. Posso capire il gol da angolo del Livorno, ma lì bisognava fare di più”.
Fort – “Rivolgo una parola a Federico (infortunato dopo un contatto con lo stesso Stacchiotti, ndr). Mi dispiace tanto perché è uno di quelli con cui avevo legato di più e aveva tanta voglia di fare bene. Potevamo gestirla meglio quella situazione”.
Dove migliorare – “Devo crescere nei rilanci lunghi e nell’intesa partita con i compagni in occasione delle uscite. Ma partita dopo partita entro sempre più in confidenza. Mi sento già sicuro, esco di più”.
I due derby – “Sono state due gare complicate, partite che rigiocherei altre mille volte. Non è un momento facile ma ci stiamo facendo forza l’uno con l’altro. I più esperti ci danno una grande mano. Lollo, Mastalli, soprattutto Masini. E anche Giannetti nonostante sia al momento infortunato”. (Giuseppe Ingrosso)
Fonte: Fol
