Mano pesante del giudice: squalificato per una giornata il Rastrello, due dirigenti e 2000 euro di multa

Il Giudice Sportivo, Avv. Aniello Merone, assistito dai Sostituti Avv. Fabio Pennisi, Avv. Giacomo Scicolone con la collaborazione del rappresentante dell’A.I.A. Sandro Capri e del Coordinatore Giustizia Sportiva Marco Ferrari nella seduta del 17, ha adottato le seguenti decisioni

SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIUOCO PER 1 GARA EFFETTIVA – PORTE CHIUSE CAMPO NEUTRO – AMMENDA € 2000,00

Per avere, diverse persone riconducibili alla società ma non iscritte in distinta e non identificate, indebitamente presenti nell’area antistante gli spogliatoi, ostacolato l’ingresso della Terna Arbitrale all’interno del rispettivo spogliatoio insieme ad altri tesserati identificati. In particolare, una di dette persone, dopo essersi avvicinata viso a viso senza indossare dispositivo di protezione, rivolgeva all’Arbitro espressioni gravemente ingiuriose e intimidatorie. Sanzione così determinata in considerazione della violazione delle normative antiCovid-19, nonchè della recidiva reiterata di cui ai CU. 63,107,150 e 158.

DIRIGENTI

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 17/ 6/2021

MUZZI FULVIO (SIENA 1904 SSD SRL)

Per avere, al termine della gara, rivolto all’indirizzo di un A.A. espressioni gravemente ingiuriose e intimidatorie. Tentava di avvicinarsi allo stesso Ufficiale di gara con l’intento di aggredirlo senza riuscirvi per l’intervento di alcuni tesserati della società e, nella circostanza reiterava la condotta rivolgendo espressioni gravemente ingiuriose anche all’indirizzo dei rispettivi familiari. ( R A – R AA )

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 20/ 5/2021

SCIMONE ANTONINO (SIENA 1904 SSD SRL) Per proteste nei confronti dell’Arbitro, allontanato.

LEONARDI GIULIO (SIENA 1904 SSD SRL)

Per avere al termine della gara, congiuntamente ad altre persone non identificate ma chiaramente riconducibili alla società, ostacolato il rientro negli spogliatoi della Terna Arbitrale. Nella circostanza, il medesimo, senza mascherina di protezione e non a distanza di sicurezza, in violazione delle normative antiCovid-19, rivolgeva espressioni gravemente offensive e intimidatorie all’indirizzo degli Ufficiali di gara.

Fonte: FOL