Spinelli, l’orticello e quel rebus su promozioni e retrocessioni

Uno dei problemi principali con cui dovranno avere a che fare la Federazione e le varie leghe è senza dubbio l’individuazione di un criterio che possa stabilire eventuali promozioni e retrocessioni nel caso in cui il campionato non dovesse riprendere entro le tempistiche prestabilite. Il riferimento, oltre che alla Serie A, è anche e soprattutto alle categorie minori. Certamente non sarà una decisione da prendere a cuor leggero tenendo presente che in linea teorica ci sarebbero ancora più di dieci giornate da disputare.

Una soluzione che contemplasse una serie di spareggi tra le prime non accontenterebbe squadre come Benevento, Monza e Reggina, che parevano aver messo in cassaforte il rispettivo torneo; vero che nel calcio non si può mai dire mai, ma chiunque con un minimo di onestà intellettuale può ammettere che in una situazione di normalità la promozione di queste sarebbe una pura formalità. Anche congelando la attuale graduatoria in molte verrebbero penalizzate: Gozzano e Pianese, che occupano momentaneamente le ultime posizioni nel Girone A, avrebbero tutte le possibilità di risalire la classifica, motivo per cui questa ipotesi vedrebbe defraudate tutte le squadre coinvolte in una situazione analoga nei rispettivi campionati.

C’è anche chi ha già provato a mettere le mani avanti come il Presidente del Livorno Aldo Spinelli: “E’ giusto aver sospeso il campionato, a mio parere sarebbe opportuno fermarlo definitivamente. Spero che la malasorte che ci sta attanagliando ci abbandoni e come ricompensa arrivi l’annullamento del campionato e di conseguenza il mantenimento della categoria”. Non volendosi soffermare sulla presunta “malasorte” che ha costretto i labronici all’ultimo posto (solitario e quasi definitivo) in cadetteria, è disarmante constatare come il tornaconto personale venga prima di ogni altra cosa anche in una vicenda in cui il risultato sportivo dovrebbe passare in secondo piano. Non più tardi di un anno e mezzo fa abbiamo assistito all’imponderabile purché l’orticello di qualcuno venisse salvaguardato, sarebbe sbagliato stupirsi ora del contrario. Comunque vada, Ghirelli e Gravina hanno garantito che in qualche modo promozioni e retrocessioni verranno mantenute. A loro il non facile compito di trovare una soluzione meritocratica che accontenti tutti, possibilmente senza coinvolgimenti. (Jacopo Fanetti)

Foto: telegrafo.it

Fonte: Fol