Spezia-Palermo 1-0

E’ stata anche una bella partita quella tra Palermo e Spezia. A vincere è chi ha mirato più al concreto, con meno schemi complessi e magari con minor tecnica, visti anche i nomi in formazione. Il gol che decide la sfida e che mette il mister dei rosanero Gattuso in una brutta situazione, è a metà tra Migliore che fa il cross dalla sinistra al 15’ della ripresa e Munoz che tocca alle spalle di Sorrentino e spedisce la palla nella propria porta. Le occasioni iniziano presto, quando al 4’ Ferrari (che 5 minuti dopo esce per uno stiramento) colpisce di testa la traversa. Stessa sorte tocca all’incornata di Lafferty al 3’ della ripresa. Tante le parate di Leali che servono a sigillare il risultato, le più difficili al 10’ su Lafferty e al 22’ su Dybala. In mezzo, l’autorete di Munoz. Nel finale il Palermo prova a premere sull’acceleratore e scheggia la traversa con una conclusione da fuori di Stevanovic nel recupero, ma non riesce ad evitare la sconfitta.
 

SPEZIA (4-4-2): Leali; Baldanzeddu, Lisuzzo, Ceccarelli, Magnusson; Rivas (41′ st Borghese), Bovo, Appelt, Migliore; Ebagua, Ferrari (9′ pt Ciurria, 27′ st Sammarco) (Valentini, Ashong, Moretti, Henty, Albarracin, Galelli). All.: Stroppa.
PALERMO (4-3-1-2): Sorrentino; Morganella, Munoz, Terzi, Daprela’; Bolzoni (27′ st Di Gennaro), Barreto, Ngoyi (15′ st Stevanovic); Dybala (39′ st Troianiello); Hernandez, Lafferty. (Ujkani, Struna, Pisano, Andelkovic, Lores Varela, Bacinovic). All.: Gattuso.
ARBITRO: Nasca di Bari.
RETE: nel st 15′ Munoz (P) autogol.
AMMONITI: Baldanzeddu, Terzi, Lafferty, Munoz.
ANGOLI: 7-3 per il Palermo.
RECUPERO: pt 1′, st 3′.
SPETTATORI: 2.856 paganti + 4.300 abbonati, incasso € 40.452 + quota abbonamento.

Fonte: Fedelissimo online