SOSTENAMO LA SQUADRA CON IL CUORE

Chissà perché dobbiamo soffrire così tanto, noi tifosi della Robur. Negli ultimi anni è stato un continuo susseguirsi di gioie, comunque immense, e di preoccupazioni. Dopo ogni meritato successo è sempre accaduto qualcosa di negativo che ci ha fatto penare, che ci ha rovinato le vacanze estive, che ci ha ricacciato in gola ogni urlo liberatorio. Ve la ricordate la giornata in cui esplose il caso calcioscommesse, con la polizia nella sede del Siena neanche fosse stato il covo dell’Internazionale del Crimine? Da quel brutto frangente, come da altri, la Società bianconera ne è sempre poi uscita pulita. Ma quanta angoscia! Anche in questa delicata fase di passaggio della proprietà, non abbiamo fatto in tempo a complimentarci per la rapida e positiva conclusione della trattativa che subito ci sono piovuti fra capo e collo l’inopinata sconfitta con l’Ascoli e le accuse lanciate da certa stampa all’Avv. Lombardi Stronati e C. Ciò proprio alla vigilia della decisiva, per molti versi, sfida col Parma. Fino a prova contraria, si deve nutrire la massima fiducia nell’advisor che ha preferito la cordata cosiddetta “romana” a quella del nord-est e ad altre soluzioni locali. Siccome pure in una gara per l’acquisto di lapis e coccoina si deve produrre l’estratto del casellario giudiziario e un certificato antimafia, non possiamo che esprimere fiducia nel suo operato, nell’attesa dei necessari chiarimenti comunque dovuti ai tifosi. Ma i tifosi della Robur al momento hanno un altro compito da svolgere: debbono stringersi con infinita passione a Amore alla squadra, ai giocatori, all’allenatore, alla Società, a ciò che il Siena significa per tutti noi, per la nostra città. Ora c’è Parma e poi gli altri scontri fondamentali per raggiungere la salvezza. Non sarà facile, ma già altre volte siamo riusciti, spingendo tutti insieme, col nostro calore, la nostra vicinanza, i nostri cuori, a far volare alto il Roburrone, a fargli superare ben più duri ostacoli. Almeno sino a lunedì, non pensiamo ad altro, non disperdiamo energie. Il vero Siena, l’unico Siena che conta, è quello che con vigore e ardimento domenica scenderà sul campo del Tardini. Il resto, il gossip metropolitano, le polemiche, le miserie, gli sbagli magari commessi (se è così, chi ha errato ne dovrà pubblicamente rispondere) devono passare in secondo piano. Oggi un unico canto deve accomunarci: “Forza Siena”.  (r.b.)

fonte: siena club fedelissimi