Son quei due colori magici…

Il dodicesimo uomo in campo; un pubblico così non l’ho mai avuto; i tifosi sono un qualcosa di unico. Frasi estrapolate da interviste e dichiarazione di giocatori e mister, che testimoniano ancora di più la voglia di chi tiene alla Robur di esserci. Quasi 4000 abbonamenti (e qualcuno che si dispiace per non averlo fatto…) e un seguito di tifosi in trasferta che descrivere a parole non è certo facile.

Una cornice di pubblico che difficilmente si riscontra anche in categorie superiori e che ha voglia di far sentire la loro voce e sostenere i ragazzi con la maglia a quarti bianconera.

Ormai è una costante: novanta minuti di cori (ma anche 105, vedi Poggibonsi) con un’unità di intenti, perché il tifoso bianconero  ha voglia di tornare protagonista e soprattutto vuol fare capire che in D ci vogliamo essere solo di passaggio (per quanto niente è purtroppo scontato nel calcio) e la voglia di tornare in alto è grande.

Sciarpe, bandiere, striscioni; nonni, bambini, donne e uomini tutti per la Robur. Perché questi sono davvero quei due colori magici che ci fan venire i brividi

Fonte: Fedelissimo Online