SOLO UNA GIORNATA PER IL SALUTO A CHIESA

Cari Fedelissimi, mi chiamo Vanni Jahier e pur non vivendo a Siena sono tifoso bianconero. Seguo le vicende della Robur come posso, ovvero “cibandomi” di tutte le notizie che riesco a raggranellare faticosamente qua e là, visti gli esigui spazi di cui la nostra magnifica realtà gode su scala nazionale. Non mi riferisco ovviamente alle partite e al calcio giocato (perché su quello riesco sempre ad essere aggiornato), quanto semmai a ciò che accade durante la settimana tanto che il vostro sito è la mia primaria fonte d’informazione. Grazie anzi per la prontezza con cui passate le notizie.Ovviamente domenica sarò al Rastrello per la celebrazione della nostra straordinaria salvezza, per tributare alla squadra tutti gli applausi che le mie mani saranno capaci di battere prima di spellarsi e per urlare a fino a sgolarmi il nome del nostro grande Mario Beretta per farlo rimbombare il più possibile nelle orecchie del Patron (non è questo il compito di un tifoso?). Ma il motivo di questa mail è più specifico e riguarda il primo vero campione che ha deciso con coraggio di vestire la maglia bianconera: Enrico Chiesa. Io non ho sue notizie da molto tempo. Vengo al Rastrello nella speranza di poterlo salutare perché domenica sarebbe senz’altro la sua ultima partita. La domanda che vi faccio è questa: c’è davvero la possibilità che Enrico giochi qualche minuto contro il Palermo? Fisicamente è a disposizione? Vi prego: fatemi sapere qualcosa in merito. Anche se forse i rapporti con Beretta non sono idilliaci (ma, tengo a precisarlo, vado solo a naso), credo che sarebbe bello che Siena si congedasse romanticamente da uno dei suoi beniamini. Abbiamo la fortuna di poter festeggiare in tutta serenità questa fine di campionato e chiedo a Voi, massimi rappresentanti della nostra tifoseria, di “perorare la causa Chiesa”. Sarebbe un sogno radunarci al Franchi tutti assieme e dimostrare una volta di più tutto l’affetto che abbiamo nei confronti di un giocatore che ha dato senz’altro tantissimo alla Robur. Scusate la lungaggine ma il desiderio di vedere Enrico un’ultima volta in maglia bianconera è troppo grande. Grazie per l’attenzione.
Ci vediamo domenica. (Vanni Jahier)

Fonte: Fedelissimi