SOLO ONORE PER LA NOSTRA PASSIONE

 

Il SIENA subisce un’altra pesante rimonta contro un ASCOLI che sotto di ben DUE RETI riesce nell’impresa di portarsi a casa l’intera posta in palio.

Pronti via e CALAIO’ (VOTO 8 per l’anticipo omicida) raccoglie un perfetto cross di CACCIATORE (VOTO 7 per l’aerodinamicità) insaccando per il nostrano vantaggio.

La prima frazione finisce senza più nulla da dire. Il secondo tempo purtroppo ha tanto, tanto, tanto, tanto da dire.

REGINALDO (VOTO 7 per la pennellata) riceve palla fuori area e pennella un tiro a giro che si insacca alle spalle del poro GUARNA (VOTO 7 di solidarietà) per il secco DUE A ZERO.

DEL DUCA ammutolito, ASCOLI nel panico, SIENA sempre più primo.

Tutto sembra andare per il meglio fino a quando succede quello che non ti aspetteresti da una gara affrontata con la voglia di vincere.

L’ASCOLI, fino a quel momento molto volenteroso ma MAI realmente in grado di impensierire la retroguardia senese, esce dal baratro che lo stava aspettando e carica un TRIPLETE da raccontare ai posteri.

Prima è ROMEO (VOTO 8 per la bicicletta) che da un metro insacca in rovesciata dopo una serie di pseudo mischie proprio davanti a COPPOLA (VOTO 7 per gli smanacciamenti).   

 Poi a tre minuti dalla fine tocca all’astuto FECZESIN (VOTO 4 per l’impronunciabilità del nome) che sovrasta tutti di testa firmando il pareggio.

Fine dei giochi? Ma neanche per sogno, perché al 48° minuto MORETTI (VOTO 8 per l’innesco) fa partire da centrocampo una dardanella roboante che scocca sulla traversa, batte in terra (o forse dentro?), tutti fermi a guardare le lucciole colorate e ROMEO insacca per il 3 a 2 finale.

 Esplode il DEL DUCA, ammutoliscono e imprecano i tifosi BIANCONERI presenti.

E vero siamo già in SERIE A, non abbiamo più nulla da chiedere a questo benedetto campionato tranne forse il tanto ricercato (??) primo posto, non ci rimane che buttare giù l’amarezza per una partita regalata e fare buon viso a cattivo gioco.

MA LA FEDE PER I COLORI BIANCONERI E QUELLA PASSIONE CHE BATTE FORTE NEI NOSTRI CUORI E CHE SPINGE A MACINARE PIU’ DI  600 KM PER SEGUIRE LA PROPRIA SQUADRA NON HA PREZZO E SOPRATTUTTO MERITA RISPETTO!           (Senio Losi)

Fonte: Fedelissimo Online