SOCIETA’: CHE CI SARA’ DIETRO ALL’ANGOLO?

Voci, voci e niente altro. Solo voci sulla cessione del Siena ma ancora niente di certo. Cerchiamo di capirci qualcosa ma premettiamo che non sarà facile. Sembrerebbe che le cordate di cui si è vociferato finora siano orientate verso una fusione per dare vita ad una maxi cordata composta da una decina di soggetti o giù di li. In alternativa resterebbe in piedi la sola candidatura di Carlo Colombotti, ex presidente dello Sheffield, la cosiddetta cordata inglese, che ha già compiuto un sopralluogo a Siena nella settimana passata, dimostrando un reale interesse. Non si sa con precisione se sia tramontata o meno la possibilità che la FISES entri nell’azionariato bianconero, cosa che tutti i tifosi bianconeri si augurano, anche in considerazione della sua presenza, con il 40%, nella Mens Sana. Sarebbe opportuno che queste differenze vengano eliminate una volta per tutte. Diciamo questo perché ogni tanto ci giunge un segnale negativo in tal senso, ultimo in ordine di tempo, l’intervento della CGIL senese per voce del segretario Vigni. In standby sembrerebbe anche l’Associazione Robur, società legalmente costituita, ma su cui da molti giorni è sceso il silenzio. Lunedì 19 p.v. scade il termine, già prorogato una volta, per la presentazione di proposte di acquisto e non vorremmo che sul tavolo di chi segue la trattativa non arrivasse nessuna offerta ma che si andasse ad una trattativa diretta tra imprenditori e banca seguendo la più conveniente e logica delle strategie. Al 28 febbraio mancano 10 giorni, non ci resta che attendere.
Nelle foto gli striscioni esposti in curva e gradinata all’inizio del secondo tempo.

Fonte: Siena Club Fedelissimi