Sistemate tante cose, ora un occhio alla squadra

La Grande Festa di Siena è alle spalle e, per quanto ci riguarda, la nostra attenzione torna subito sulla Robur che tra pochi giorni si presenterà ai nastri di partenza della Serie C. Il dato che a distanza di giorni ci meraviglia ancora positivamente è il risultato del nostro sondaggio sulle prime mosse della nuova società. Riuscire a coinvolgere centinaia di tifosi e, ancor più, raggiungere il 95% dei consensi non è un dato trascurabile, soprattutto dalle nostre parti dove rabbia e delusione regnavano sovrani. Molte cose sono state sistemate, altre sono in cantiere, ma è indubbio che il presidente Montanari sta tenendo una linea di condotta che piace ai più. Abbiamo parlato meno della squadra e dell’allenatore, atteggiamento corretto quando campeggia il cartello dei “lavori in corso”. Venticinque giorni di ritiro – nuovo record dopo i 21 del 2003-04 al nostro primo anno di serie A – sono trascorsi senza problemi (a parte qualche infortunio) e Guido Pagliuca ha avuto tempo e modo di trasmettere ai calciatori quelle caratteristiche e quella voglia di sacrificio che andranno a caratterizzare la nuova stagione. Dare un giudizio su una squadra molto rinnovata e avendo avuto a disposizione solo quattro amichevoli per farsi un’idea, sarebbe da presuntuosi. Ci vorrà qualche partita di campionato per capirne di più, ma confidiamo che società, allenatore e DS abbiano visto ciò che per noi è ancora nebuloso. Rimanendo fedeli a quanto scritto e senza voler passare da esperti, forse in tutti i settori si dovrà intervenire: un difensore, un centrocampista e un attaccante, quest’ultimo anche per sopperire all’infortunio di Luciani e alla rinuncia a Ardemagni e Caccavallo. La campagna trasferimenti chiuderà il 1 settembre, di tempo ce n’è, di occasioni se ne presenteranno tante, l’importante sarà non sbagliare la scelta nell’ottica di fare un ulteriore salto di qualità. (NN)

Fonte: FOL