Signorini: “La mia vittoria più bella sarebbe vedere un nuovo Romagnoli”

Su Siena Tv, durante la trasmissione Calcio Spettacolo, è intervenuto come ospite il mister della Berretti (capolista del girone) Alessandro Signorini. Queste le sue dichiarazioni:

Berretti – “E’ un gruppo di qualità che ha già fatto bene l’anno scorso con Argilli. Ero curioso per come avrebbe affrontato una realtà diversa. La Berretti è alle soglie della prima squadra, c’è un tasso di agonismo più alto, giochiamo sotto età con tutti i ’99 più due 2000 titolari (l’unico ’98 è Biagiotti, ndr). In Berretti ci sono solo tre cambi, il ragazzo deve calarsi in una realtà che sarà quella futura. L’impatto finora è stato molto positivo. Un grazie va al mio secondo Leonardo Pericoli, il preparatore atletico Lorenzo Spina che era con me alla Primavera e Ivano Bernardini, storico accompagnatore”.

I ragazzi – “Hanno la scuola, vengono al campo all’ultimo secondo, non bisogna mettere loro fretta nel processo di maturazione. C’è chi arriva prima e chi va aspettato. Un cattivo esempio è Pacini, che due anni fa era l’Empoli ha sfrattato e ora fa il secondo in B”.

Settore giovanile – “Le difficoltà sono le solite da quando alleno a Siena. Argilli e Pierangioli hanno allestito dei gruppi con ragazzi del territorio. Gli Under 17 stanno facendo bene, così come i Giovanissimi considerando che è la squadra più nuova. Stiamo lavorando bene”.

Crisci – “E’ un ragazzo che conoscevo già, in passato era nel settore giovanile a Siena, poi è andato a Empoli prima di ritornare. Giocava in un ruolo diverso, si è trovato a fare la prima punta e ha fatto 5 gol in 3 partite, spero continui così. E’ umile come tutto il gruppo. La mia vittoria più bella sarebbe vedere qualche ragazzo seguire il percorso di Romagnoli”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol