Signorini: “Da Sersanti a Bonechi, ecco chi può essere il nuovo Romagnoli”

“Un pareggio giusto contro una squadra che aveva corsa, tecnica e idee”. Questo il commento di Alessandro Signorini al termine della partita della sua Berretti, contro l’Albissola. “Nel primo tempo siamo stati un po’ troppo timidi, nella ripresa è andata meglio, creando buone opportunità”, spiega il mister bianconero.

Nel secondo tempo hai provato a forzare i ritmi cambiando modulo.

Ho provato a cambiare qualcosa in corsa, anche perché nei quinti di centrocampo non avevo ricambi. Il rischio è stato all’ultimo, per una leggerezza del nostro portiere, ma le occasioni più chiare le abbiamo avute noi. Accettiamo comunque questo pareggio.

Che campionato è stato fino ad ora?

Equilibrato. A parte Entella e Torino, con i quali abbiamo perso solo negli ultimi minuti, puoi perdere e vincere con tutti. Sono contento di quello che stiamo facendo.

Oggi mancava Sersanti, che è partito con i grandi per Olbia.

Quattro mesi fa giocava negli Allievi, è una cosa bella per la società. Si è messo in luce nelle prime cinque partite facendo sempre meglio e si è meritato la convocazione in prima squadra.

Un altro giocatore maturato è Perri. Oggi non ha segnato, ma è sempre al centro del gioco.

Ha fatto un salto a livello di fisicità e di convinzione. I mesi in prima squadra gli hanno fatto bene, ha acquisito in sicurezza. A volte eccede nel tener palla, ma segna con regolarità, cosa che l’anno scorso non succedeva.

Romagnoli intanto sta trovando spazio da titolare in prima squadra.

Dev’essere uno stimolo per gli altri ragazzi. Anche lui ha sofferto qualche anno di apprendistato, poi ha vissuto una parentesi importante a Rimini e ora è da considerarsi un titolare a tutti gli effetti, Michele può contare senza problemi su di lui.

Chi è più vicino a ripetere il percorso di Romagnoli?

Sersanti ha dalla sua l’età, essendo un classe 2002. Chiaramente deve acquisire forza, mentalità. Fontana è sempre lì, mercoledì era convocato. E poi lo stesso Perri, Cecconi, Bonechi, che nella Berretti è un lusso. E’ partito così così, ora sta facendo prestazioni di ottimo livello. Se acquisisce un po’ di struttura, il Siena ci potrà contare.

(Giuseppe Ingrosso)

Fonte: FOL