Siena-Vicenza 2-0

SIENA (4-4-2): Coppola, Vitello, Rossettini, Terzi, Del Grosso, Brienza (dal 1′ st Kamata), Vergassola, Bolzoni, Sestu, Larrondo (dal 16′ st Marrone), Calaiò (dal 25′ st Mastronunzio). All. Conte
A disp.: Farelli, Ficagna, Marrone, Troianiello, Kamata, Caputo, Mastronunzio
VICENZA (3-5-2): Russo, Schiavi, Zanchi, Giani, Soligo, Morosini, Paro (dal 12′ st Cellini), Botta, Di Matteo (dal 28′ st Mustacchio), Abbruscato, Tulli (dal 39′ pt Misuraca). All. Maran
A disp.: Acerbis, Bastrini, Minieri, Rigoni, Mustacchio, Misuraca, Cellini
ARBITRO: Baracani di Firenze (Conca-Fortarezza/Del Giovane)
AMMONITI: 22′ pt Sestu (S), 46′ pt Rossettini (S), 11′ st Bolzoni (S), 43′ st Cellini (V)
ESPULSI: nessuno
MARCATORI: 22′ pt Sestu (S), 37′ pt Sestu (S)
ANGOLI: 3-2
SPETTATORI: 7307 (abbonati: 6186; paganti: 1121-ospiti: 156)

Mister Conte per la ‘finale’ con il Vicenza ripropone Larrondo dal primo minuto a fianco di Calaiò. A sostituire l’infortunato Reginaldo, sulla corsia di sinistra l’ex biancorosso Alessio Sestu. E, il calcio è così, è proprio lui alla fine il mattatore della partita: due gol nel primo tempo per una serie A sempre più vicina. Via l’ipocrisia: se si segna si festeggia, soprattutto quando i tre punti valgono la promozione e una maglia titolare ritrovata. Sestu festeggia, con i compagni e tutta la panchina, che lo stringono e lo schiaffeggiano amichevolmente sulla testa.

Nessuna novità nel Vicenza: Gavazzi è out (distorsione alla caviglia) gioca Soligo. Zanchi rientra a sostituire lo squalificato Martinelli.

Buono l’approccio della Robur alla partita: è il 4′ quando Larrondo cerca di sfruttare al meglio il cross di Vitiello e in rovesciata cerca la porta. La palla finisce sul fondo. Risponde subito il Vicenza: Botta non aggancia, Abbruscato e Di Matteo cincischiano e la retroguardia bianconera spazza via. Al 9′ Di Matteo trasforma in angolo l’ottimo traversone di Sestu. All’11 deviazione biancorossa sulla conclusione di Brienza, altro corner. Nell’azione successiva ancora Sestu mette in mezzo, Larrondo di testa alza troppo. Più pericolosa la Robur, al cospetto di un avversario comunque ben organizzato. Al 16′ il tiro al volo di Botta finisce alla sinistra di Coppola. Occasione per i bianconeri al 17′: Calaiò di testa non trova il colpo vincente sul traversone di Del Grosso. Al minuto successivo bello il colpo di tacco dell’attaccante a cercare Bolzoni, che non ci arriva. Il risultato si sblocca al 22′: Vitiello mette in mezzo, Calaiò non tocca, arriva da dietro Sestu che insacca. Proprio l’esterno, ex della partita, segnò al Vicenza anche nella gara di andata. I biancorossi cercano subito di riportare il risultato in parità, ma con un’azione confusionaria che si conclude con un tiro debole di Soligo, nessun problema per Coppola. Sestu è scatenato e al momento giusto colpisce la sua ex squadra per la seconda volta: imprendibile per Russo il suo diagonale sul secondo palo (a gioco fermo il numero 77 colpisce anche la traversa).

Stessi uomini all’uscita dagli spogliatoi, ma solo dopo un minuto Brienza è costretto a uscire per infortunio, al suo posto Kamata. Al 5′ occasionissima per la Robur: ancora Sestu approfitta di un disimpegno vicentino e serve Larrondo: l’attaccante a tu per tu con Russo manda clamorosamente fuori. Al 10′ Bolzoni viene ammonito: diffidato salterà il derby con il Grosseto. All’entrata in campo di Cellini, Conte risponde con quella di Marrone al posto proprio di Larrondo. Punizione per la Robur al 18′: batte Calaiò, Russo respinge con i pugni. Al 21′ si vede Abbruscato: senza pretese la sua debole rovesciata. Al 23′ Sestu cerca la tripletta: riceve da Kamata, stoppa e tira al volo, Russo è attento. Il Siena, in doppio vantaggio amministra, la gara procede a ritmi blandi. Al 30′ Marrone conclude dal limite, centrale e debole. Al 32′ Abbruscato riceve da Cellini e da posizione ravvicinata manda incredibilmente alto con il sisnistro. Il Franchi incita Conte. Al 35′ Cellini prova a beffare Coppola: svirgola in area favorendo l’intervento del portiere bianconero. Al 44′ percussione di Vergassola – acclamatissimo dalla Curva – che entra in area e cerca la seconda rete consecutiva. Giani manda in angolo. Sugli sviluppi Mastronunzio serve il capitano che a tu per tu con il portiere avversario non centra la porta. E’ l’ultima vera azione della gara, mentre Conte salta con i suoi tifosi. Il Siena batte anche il Vicenza e, in attesa di Modena-Atalanta, si porta in testa alla classifica. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line