Siena-Varese, le parole di Carobbio e Gervasoni

Siena-Varese, la gara secondo cui qualcuno il Siena rischia la responsabilità diretta e la retrocessione. Andiamo a vedere le parole (sempre riprese dall'ordinanza di ieri) dei diretti interessati, partendo Carobbio e Gervasoni, gli accusatori

CAROBBIO (17.4.2012): “Quanto alla partita Siena – Varese del 21 maggio 2011 finita 5 a 0, fu GERVASONI contattarmi rappresentandomi un’iniziativa del PESOLI, che giocava nel Varese, ai fini della manipolazione della partita. Io risposi a GERVASONI e allo stesso PESOLI, con il quale ho avuto dei contatti forse a mezzo skype, che non c’erano le condizioni in quanto era l’ultima nostra partita in casa e quindi l’ultima in cui CONTE faceva l’allenatore. In sostanza c’erano tutti i presupposti per giocare la partita in maniera regolare. Vorrei rappresentare spontaneamente la seguente circostanza. Qualche giorno prima della partita Siena – Varese, COPPOLA Ferdinando, giocatore del Siena, portiere titolare, entrò negli spogliatoi sbiancato in volto rappresentandoci che poco prima, all’esterno degli spogliatoi, era stato avvicinato da una persona vicina al Presidente che gli aveva chiesto se c’era la possibilità di perdere la partita. Questa persona, della quale forse il COPPOLA fece anche il nome, ma che in questo momento non ricordo, probabilmente in quanto si trattava di qualcuno che non avevo occasione di vedere molto spesso, gli aveva detto che il Presidente intendeva scommettere o aveva scommesso sulla nostra sconfitta. Intendo riferirmi al Presidente MEZZAROMA. La squadra oppose un netto rifiuto suggerendo al COPPOLA di rappresentare a chi lo aveva contattato di non avere voluto riferire la proposta ai giocatori in quanto lui stesso non era d’accordo. Ribadisco che il COPPOLA era quasi sconvolto. In seguito ho appreso da STELLINI che la proposta era stata fatta da MEZZAROMA anche Allo staff tecnico e che anche loro si erano rifiutati. Era la prima volta che ci proveniva una richiesta del genere dal Presidente”.

GERVASONI (12.3.2012): Quanto a Siena – Varese del 21 maggio 2011, conclusasi per 5 a 0 preciso quanto segue: Io contattai il giocatore PESOLI del Varese sia a mezzo telefono che a mezzo Skype, con riferimento alla partita del 29 maggio Varese – Piacenza, per verificare se il Varese fosse disposto a perdere. Astrattamente il Varese sarebbe stato anche disponibile a combinare una sconfitta nel caso di un adeguato compenso, ma era loro necessario prima verificare il risultato della partita precedente Siena – Varese. Il PESOLI mi chiese se io conoscevo qualcuno del Siena per verificare se loro fossero disposti a loro volta a pareggiare con il Varese. Pertanto contattai CAROBBIO per verificare questa possibilità, ma lui mi disse subito che non potevano fare nulla in quanto si trattava dell’ultima partita casalinga del Siena con CONTE come allenatore ed inoltre venivano da una brutta sconfitta ad Ascoli dove avevano perso per 3 a 2 dopo che stavano vincendo per 2 a 0, pertanto non si concluse né l’una né l’altra combine. Dopo la sconfitta per 5 a 0 con il Siena, contattai nuovamente PESOLI per vedere se aveva ancora la disponibilità a perdere, ma lo trovai piuttosto indeciso ed alla fine contri propose un pareggio che al Piacenza purtroppo non interessava. Gli zingari erano informati di queste trattative, ma non furono mai coinvolti in quanto non si giunse mai ad un accordo”.

Fonte: Fedelissimo Online