SIENA, UNA VITTORIA DI…RIGORE

E’ una bella giornata di sole, a Verona. Ma fa freddo. E fredda è la doccia che deve fare Giamapolo a poche ore dal fischio d’inizio di Chievo-Siena: Codrea si infortuna e non ce la fa (problemi al retto femorale destro). E’ un giocatore prezioso, Codrea, per l’assetto tattico dei bianconeri. Con Coppola a casa per provvedimenti disciplinari tocca allora a Jarolim. Il numero 23 si mette a destra del terzetto di centrocampo con Vergassola che si sposta in regia. Dietro Rossettini, al rientro dalla squalifica, riprende il posto a fianco di Portanova. Davanti Ghezzal vince di nuovo il ballottagio per la maglia titolare. Anche Di Carlo cambia qualcosa nel suo Chievo: Luciano, e non Langella, gioca dal primo minuto. In attacco c’è la coppia Pelissier-Bogdani. E fa bene il mister gialloblù a fidarsi del numero 10: è lui che nel Chievo crea i maggiori grattacapi al Siena. Come al 10′, quando parte da solo e per vie centrali passa veloce a Pellissier. Il compagno prova a chiudere il triangolo, ma sbaglia a calibrare la forza. E’ un lampo in un inizio gara in cui i bianconeri partono a marcia ingranata. Al 14′ Maccarone, sulla sinistra fa fuori la difesa, tira, ma Sorrentino è pronto e mette in angolo. Al 22′ Ghezzal supera Mantovani, il tiro però è fiacco e il portiere non ha problemi nella presa. Al 24′ nell’unica distrazione difensiva del Siena è il piedone di Curci a salvare la Robur: a tirare il solito Luciano. Il risultato è bloccato sullo 0-0. Al 31′ occasionissima per il Siena: Vergassola taglia al centro, Galloppa arriva dalle retrovie, anticipa Sorrentino con la punta del piede: questione di centimetri, la palla rotola fuori. Il Siena rimane guardingo, senza essere mai pericoloso. Dagli spogliatoi escono gli stessi uomini. Il Siena parte bene, Maccarone ci prova subito, ma il suo tiro a girare è completamente fuori dallo specchio della porta. Al 4′ la cannonata di Kharja si infrange sugli avversari ben appostati in area. Al 12′ senza pretese il tiro del franco-marocchino. Al 15′ il Chievo ha la possibilità di portarsi in vantaggio: in un’azione confusa in area, Pinzi tira, Curci para di piede e allontana, Bogdani recupera ma è brava la difesa bianconea a liberare. Il Siena risponde al 21′: Ghezzal tira forte dalla distanza, Sorrentino incredibilmente respinge. Sulla ribattuta, Galloppa mette fuori. La partita decolla dal punto di vista dello spettacolo, con un Siena bloccato sulla trequarti per bloccare il più possibile le avanzate dei gialloblù e ripartire. Luciano spazia a tutto campo. Velenosissimo al 26′ il colpo di testa di Ghezzal: Sorrentino ancora una volta si supera. Al 27′ il pubblico gialloblù protesta per un contrasto in area tra Pinzi e Galloppa, con il padrone di casa che cade a terra. Precedentemente i bianconeri avevano alzato la voce per un presunto colpo di mano in area di Malagò. Al 29′ la Robur trema. Curci para il gran tiro di Esposito e manda in angolo. Sul corner salva Zuniga sulla linea. Al 35′ Maccarone si libera di Mandelli, carica il tiro, Sorrentino gli dice no. La svolta al 36′: Ayroldi fischia un rigore sacrosanto per una trattenuta di Malagò su Portanova. Galloppa segna, ma l’arbitro fa ripetere. La seconda volta è gol! Bella la corsa del centrocampista sotto la curva dove sono relegati i tifosi del Siena. La gara si tinge completamente di bianconero. Al 42′ Frick, parte da solo, Sorrentino lo atterra. Sacrosanto anche il secondo rigore. Sul dischetto va Big Mac. L’attaccante non sbaglia. Per lui e per Galloppa si tratta del primo gol stagionale. Al Bentegodi il Siena guadagna tre punti importantissimi per il proprio cammino. Il Chievo rimane solitario in fondo alla classifica. (Angela Gorellini) Fonte: Calciotoscano.it