Siena, una rosa assolutamente importante.

Una rosa assolutamente importante e costruita bene in estate, ed ora puntellata ulteriormente per centrare i play-off senza se e senza ma. In casa Robur Siena, ancora una volta, ha vinto il concetto che “la qualità è meglio della quantità”. Pochi interventi, ma assolutamente mirati, e che hanno innalzato il tasso qualitativo del reparto avanzato. Gli esterni Ciurria dal Sudtirol via Spezia e Campagnacci dal Benevento sono due innesti di assoluta qualità, mentre la punta Jawo di proprietà del Carpi è una di quelle possibili sorprese per la Lega Pro. In mediana, invece, spazio al giovane ma già esperto Steffè, arrivato dal Teramo e sul quale c’erano gli occhi del Cittadella, del Pisa e della Salernitana. E in difesa? Il colpo è stato di quelli importanti, visto che è arrivato l’ex Lecce e Novara, Gianluca Freddi. Insomma colpi importanti in entrata, ma anche svariate uscite di sostanza. Il terzino Masullo è passato al Piacenza, il centrocampista Doninelli è andato alla Viterbese mentre la punta Mendicino è stata ceduta al Cosenza. Cinque entrate e tre uscite, con il minimo comune multiplo chiamato qualità. La Robur vuole sognare con una rosa importante. La piazza vuole riscattarsi dopo la scorsa stagione abbastanza anonima, e la classifica attuale consente di farlo. Parola al campo.

Fonte: TLP