Siena, è un derby stregato l’Arezzo sa resistere in 9

SIENA (4-3-1-2) Contini 6; Brumat 6, Belmonte 6, Rossi 6, Imperiale 5,5 (dal 15’ s.t. Zanon 6); Arrigoni 6 (dal 9’ s.t. Cristiani 6), Gerli 5,5, Vassallo 6 (dal 37’ s.t. Di Livio s.v.); Guberti 5,5 (dal 9’ s.t. Cianci 5); Gliozzi 6, Aramu 6,5. (Nardi, Cefariello, De Santis, Russo, Romagnoli, Sbrissa, Fabbro). All. Mignani 6.

AREZZO (4-3-1-2) Pelagotti 7; Luciani 6 (dal 39’ s.t. Salifu s.v.), Pelagatti 6, Pinto 6, Sala 5,5; Foglia 6, Basit 4,5, Buglio 5,5 (dal 1’ s.t. Zappella 6); Serrotti 6; Cutolo 6 (dal 24’ s.t. Brunori 6), Belloni 6 (dal 24’ s.t. Varutti 6). (Melgrati, Danese, Bruschi, Keqi, Tassi, Borghini, Sbarzella, Persano). All. Dal Canto 6,5.

ARBITRO Amabile di Vicenza 6,5.

NOTE paganti 1.372, abbonati 1.978, incasso di 24.617 euro. Espulsi Basit al 40’ p.t. e Sala al 33’ s.t.; ammoniti Buglio, Serrotti e Vassallo. Angoli 9-1.

SIENA Un rigore a favore e la doppia superiorità numerica (nei dodici minuti finali) non bastano: il Siena non smaltisce le scorie di un’estate passata fra Serie B e Serie C e non va oltre lo zero a zero (il secondo consecutivo) contro un Arezzo che, invece, conferma di essere squadra solida e compatta. Viene fuori un derby combattuto, senza grandi sussulti se si esclude il finale. Primo tempo comunque con un’occasione per parte: su Foglia (destro da fuori) si distende Contini, su Aramu (mancino dal limite) neutralizza in tuffo Pelagotti. La possibile svolta a cinque minuti dalla fine della prima frazione: Basit, già ammonito per fallo su Aramu, scalcia anche Gliozzi e viene cacciato. Dal Canto passa al 4-4-1 a inizio ripresa con Zappella al posto di Buglio e Cutolo unica punta. Mignani, dopo una manciata di minuti, risponde togliendo Guberti e aumentando i chili in avanti con Cianci, mentre Aramu si posizione sulla trequarti. Il Siena colleziona un’altra occasione con Gliozzi (testa fuori da due passi) e qualche angolo, ma non cinge d’assedio l’Arezzo. Dopo una punizione di Aramu al 21’ (Pelagotti respinge di piede), Sala trattiene Cianci in area al 33’: il difensore viene espulso, l’attaccante si fa ipnotizzare da Pelagotti.

Fonte: La Gazzetta dello Sport