Siena-Sassuolo 4-0

SIENA (4-4-2): Coppola, Vitello (dal 22′ st Cacciatore), Rossettini, Terzi, Del Grosso, Brienza, Bolzoni, Vergassola, Reginaldo (dal 25′ st Kamata), Calaiò (dal 25′ st Mastronunzio), Caputo. All. Conte
A disp.: Farelli, Cacciatore, Ficagna, Carobbio, Sestu, Kamata, Mastronunzio
SASSUOLO
(4-3-1-2): Pomini, Consolini, Rea (dal 43′ pt Girelli), Bianco, Bocchetti, Riccio, Magnanelli, Pecorini, Candido, Catellani (dall’11 st Barbuti), Quadrini (dal 22′ st Albanese). All. Gregucci
A disp.: Bressan, Girelli, Albanese, Benedetti, Vaccari, Vignali, Barbuti
ARBITRO
: Nasca di Bari (Giallatini-Manna/Sguizzato)
AMMONITI: 37′ Reginaldo (S)
ESPULSI
: 20′ st Girelli (s)
MARCATORI
: 1′ pt Calaiò (S), 34′ t Calaiò (S), 6′ st Reginaldo (S), 35′ st Mastronunzio (S)
ANGOLI
: 4-4
SPETTATORI
: 7112 (abbonati: 6186; paganti: 926) (ospiti 49)

C‘è un vecchio detto cinese che recita più o meno così: “Basta aspettare sulla sponda del fiume che prima o poi il cadavere del nemico passa”. Quello del Sassuolo è passato dal Franchi alla 33esima giornata del girone di ritorno. La Robur vendica il rocambolesco 4-3 dell’andata con un tondo 4-0 a firma Calaiò (doppietta), Reginaldo e Mastronunzio.

Nessuna novità nell’undici titolare. Terzi si riprende il posto nel pacchetto arretrato, davanti Caputo affianca Calaiò. Gregucci, a corto di uomini, manda in campo i Primavera Pecorini e Candido.

Certi vizi è bene non perderli, come segnare subito subito e mettere immediatamente le cose in chiaro. Se a Crotone a Brienza erano bastati 20 secondi a Calaiò, ne sono serviti cinque in più per annichilire la squadra di Gregucci: il traversone è di Reginaldo, la sponda di Caputo, la rete dell’Arciere che raggiunge quota 10. All11′ risponde Quadrini, ma il suo tiro è debole e centrale, Coppola non ha problemi. Dall’altra parte Reginaldo cerca la conclusione personale: perfetto il tiro a giro del brasiliano, si supera Pomini. Il Sassuolo si rivede al al 17′: da dimenticare la conclusione di Pecorini, in Curva San Domenico. Al 21′ Del Grosso verticalizza per Calaiò che tira a botta sicura, ma si alza la bandierina: Pomini aveva comunque respinto. Al 27′ Brienza cerca la porta, trova una deviazione, angolo. L’estremo difensore ospite esce sul cross di Reginaldo. Al 28′ Caputo si insinua tra Bianco e Consolini, a spallate con l’ex Atalanta, non può che concludere debole, para Pomini. Non può niente il portiere al 34′: Calaiò si mangia Bianco, si porta palla sul sinistro e incrocia. La gara si spegne in intensità, con un Siena che amministra senza problemi. Altra bella azione della Robur al 40′: dopo un batti e ribatti in area Vitiello dà a Reginaldo che ci prova a botta sicura. Gli si oppone Pomini con il corpo.

Nessun cambio a inizio ripresa e passano solo 6′ minuti che Calaiò, in posizione regolare, serve Reginaldo per il colpo del ko. Il numero dieci, questa volta non sbaglia, di sinistro cala il tris. Al 20′ ancora l’Arciere serve in verticale Caputo, Girelli non può che atterrare l’attaccante: l’arbitro lo manda negli spogliatoi. La punizione la batte Brienza, complice una deviazione ospite, la palla arriva dritta dritta a Pomini. Con tre gol di vantaggio e la superiorità numerica in campo c’è spazio solo per la standing ovation del Franchi a Calaiò che lascia il posto a Mastronunzio, mentre Kamata rileva Reginaldo. Alla mezz’ora Albanese ci prova dalla distanza: conclusione completamente sbilenca. Dall’altra parte è la volta di Bolzoni, fuori di poco. Al 35′ c’è gloria anche per Mastronunzio: delizioso il passaggio di Brienza per la Vipera che non si lascia pregare e insacca. L’ex Reggina ci prova al volo sessanta secondi dopo, ma non centra lo specchio della porta. Mentre i bianconeri rischiano la quinta rete con Caputo che da distanza ravvicinare si vede negare la gioia da Pomini, il Sassuolo risponde con Barbuti che centra la traversa, con la palla che rimbalza fuori dalla linea. Con il poker il Siena si porta a -1 dall’Atalanta, a +8 dal Novara, onorando al meglio il ricordo di De Luca. La serie A è sempre più vicina. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line