SIENA-SAMP: I GIOCATORI 2

Cristiano Del Grosso: “Siamo retrocessi? No, lo dite voi. Io non lo dico. Non giova quest’aria negativa che gira da tanto intorno alla squadra, è difficile, ma finché non ci condanna la matematica dobbiamo credere in una rimonta clamorosa Dico che fino alla fine dobbiamo reagire con coraggio, lavoro e umiltà. Con dignità, poi dopo vedremo. Abbiamo preso, dall’inizio, gol imbarazzanti, ma non si può colpevolizzare nessuno: non dipende dai singoli ma da una condizione generale della squadra. Non va bene, ci lavoriamo sopra ma poi ci ricadiamo sempre. Credo che dipenda da una negatività mentale. Servirebbe una vittoria per affrontare il resto delle partite con più serenità. Non mi aspettavo di partire dalla panchina, ma l’ho presa tranquillamente. Il mister fa le sue scelte e sono a sua disposizione. Mi dispiace solo per come abbiamo perso questa partita, che invece dovevamo vincere”..

Andrea Rossi: “Ho saputo di giocare prima della partita, non è stata una vera e propria sorpresa. Il mister tiene sempre tutti sulla corda. Ma in questo momento poco mi importa aver giocato: l’importante era fare punti, chiunque fosse stato in campo. Non riesco a spiegarmi cosa ci succede, è proprio una stagione maledetta. Abbiamo subito gol, poi abbiamo creato tantissimo e non abbiamo segnato e abbiamo subito di nuovo. Dispiace perché non è stata una partita disastrosa, i loro tiri avanzano sulle dita di una una mano. Ovviamente ci mettiamo del nostro, mi ci metto dentro anche io, ma non ne va davvero mai dritta una. Ora non dobbiamo guardare la classifica, una squadra che gioca così non può mollare, dobbiamo andare avanti. Mi metto nei panni dei tifosi, ci sono stati sempre vicini, è ovvio che ora la pazienza stia finendo. Chiedo loro un’altra po’ di pazienza di starci ancora vicini, anche se so che fa male assistere a certe partite. Noi ci crederemo finché non sarà la matematica a condannarci”.

Daniele Gastaldello: “Questo è il gioco del calcio: quando sono in campo gioco per la Samp e faccio il mio mestiere. Ora sono davvero, molto amareggiato. Mi dispiace per la situazione del Siena, anche perché l’ho trovato una squadra molto combattiva. Di fronte agli attaccanti del Siena, tutti giocatori di grande valore, noi difensori abbiamo fatto fatica. Le annate storte purtroppo ci sono e per i bianconeri questa lo è. Questa maglia mi ha dato la possibilità di crescere, di affermarmi nella massima categoria, nutro un affetto particolare: quando sono giunto a Siena arrivavo dalla B, poi sono maturato e con il lavoro ho raggiunto i livelli attuali”.

Marco Rossi: “E’ stata una partita difficile, contro una buona squadra, dalle buone individualità, soprattutto davanti. Il Siena non merita certamente la classifica che ha. Purtroppo per i bianconeri questa è un’atta sfortunata: si è visto anche oggi, con la traversa colpita subito dopo il goil del nostro vantaggio e sui calci d’angolo conquistati. Anche per questo, il risultato centrato oggi per noi è importantissimo. Tutta la squadra si è data una mano, dagli attaccanti ai difensori”. 

Angelo Palombo: “Mi dispiace per il Siena perché è una squadra che mi sta molto simpatica. La situazione che sta vivendo è molto molto dura, ma finché la matematica non dà la sua condanna nessuno deve mollare”.  

Marco Storari: “Sapevamo che il Siena poteva metterci in difficoltà, è una squadra che gioca bene. Noi oggi siamo stati più fortunati dei nostri avversari e ora dobbiamo guardare al futuro ragionando domenica per domenica”. (a.go.)

Fonte: Are-Fedelissimo on line