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Siena, provaci di nuovo: la Serie C non è così lontana.

L’estate sta volgendo al termine e il calcio italiano è pronto a ripartire, dalla Serie A, con le sue stelle, passando per la Serie B, e le serie minori come Serie C e Serie D, dove si lotta per sogni di gloria e riscatto. Che la stagione sia ormai alle porte è dimostrato anche dall’apparizione delle quote relative ai maggiori campionati italiani sui siti scommesse, in particolar modo sui migliori secondo Oddschecker, piattaforma comparativa numero uno in Italia. Tra le squadre che scaldano i motori c’è il Siena, una realtà storica che, dopo anni di difficoltà, è pronta a rilanciarsi. Nella stagione 2024-2025, i bianconeri hanno sfiorato i playoff di Serie D, chiudendo al sesto posto nel Girone E con 53 punti, a una sola lunghezza dall’Orvietana, ultima qualificata per la post-season. Anche se i playoff di Serie D non garantiscono la promozione diretta, ma solo un miglior posizionamento nella graduatoria per eventuali ripescaggi in Serie C, il risultato dello scorso anno è un segnale incoraggiante. Con la nuova stagione alle porte, analizziamo il percorso del Siena, le sue ambizioni e le mosse di mercato che potrebbero portarlo più vicino al ritorno tra i professionisti.

Da dove riparte il Siena
Il Siena riparte con un nuovo progetto tecnico, affidato al giovane e promettente allenatore Tommaso Bellazzini, 37 anni, che ha preso il timone della squadra il 1° luglio 2025. Bellazzini, reduce da un’ottima stagione alla guida del Ghiviborgo, con cui ha conquistato il quarto posto nello stesso Girone E e l’accesso ai playoff, porta con sé entusiasmo e idee innovative. La sua nomina arriva dopo una stagione complessa per i bianconeri, iniziata sotto la guida di Lamberto Magrini, tecnico delle ultime due stagioni, esonerato il 6 aprile 2025, e conclusa da Gill Voria. Nonostante il sesto posto, il Siena ha mostrato sprazzi di buon calcio e una solidità che lascia ben sperare. Inserita nuovamente nel Girone E per la stagione 2025-2026, la squadra avrà a disposizione il calore del Rastrello e un gruppo rinnovato, con l’obiettivo di centrare almeno i playoff e, perché no, puntare alla vetta del girone.

Perché la Serie C non è così lontana
La Serie C non è un miraggio per il Siena, e il progetto ambizioso della proprietà svedese ne è la prova. Dal 2023, il club è guidato da Jonas Bodin, presidente, affiancato dai soci Fredrik Dahlin e Patrick Englund. Questa cordata scandinava ha portato stabilità finanziaria e una visione a lungo termine, con l’obiettivo di consolidare il Siena come realtà competitiva e riportarlo tra i professionisti. La stagione 2024-2025, con il sesto posto a un solo punto dai playoff, ha dimostrato che la squadra è già vicina al livello delle migliori del Girone E. Con il Livorno promosso in Serie C, il girone di quest’anno si presenta più aperto, con avversari come Grosseto, Poggibonsi e Montevarchi da battere. I playoff, pur non garantendo la promozione diretta, offrono la possibilità di accumulare punti per la graduatoria dei ripescaggi, un’opportunità concreta in caso di rinunce o mancate iscrizioni in Serie C, come già accaduto in passato. La solidità societaria, unita all’entusiasmo della piazza (il 5 agosto è partita la campagna abbonamenti) e alla competenza di Bellazzini, rende la Serie C un obiettivo tangibile.

Acquisti e cessioni
Il mercato estivo del Siena ha portato una forte ventata di rinnovamento, con l’obiettivo di costruire una rosa competitiva per la stagione 2025-2026, affiancando numerosi giovani a capitan Niccolò Giannetti. Tra i nuovi arrivi spiccano Luca Tosini, centrocampista preso dal Real Calepina, Matteo Menghi, punta ex Real Monterotondo, Jacopo Ciofi, esterno mancino dal Montevarchi, e Axel Lucas, esterno sinistro dal Nardò. Da segnalare anche l’arrivo di quattro giocatori già allenati da Bellazzini al Ghiviborgo: Gianni Barbera (centrocampista), Andrea Conti (difensore centrale), Francesco Noccioli (seconda punta) e Federico Vari (ala sinistra). Completano la campagna acquisti Michele Somma, difensore centrale ex Piacenza, Matteo Masini, centrocampista dal Follonica Gavorrano, Enrico Zanoni, terzino sinistro ex Crema, Simone Rossi, mediano dalla primavera del Torino, e il portiere Andrea Di Vincenzo, proveniente dalla primavera del Gubbio. La rosa può contare anche su talenti come Luka Vlahovic (ex Imolese), Niccolò Nardi (ex Fiorentina), Valerio Loconte, trequartista dalla primavera della Ternana, e il portiere Mattia Michielan, cresciuto nell’Inter Primavera.
Sul fronte cessioni, il Siena ha salutato diversi giocatori: Enrico Biancon (Scandicci), Andrea Morosi (Figline), Andrea Giusti (Montevarchi), Emmanuel Achy (Flaminia), Giovanni Farneti (Latina), Elia Galligani (Viareggio), Roberto Candido (Clodiense), Leonardo Pescicani (Follonica Gavorrano), Niccolò Ricchi (Rondinella), Lorenzo Lollo (Viareggio), Niccolò Stacchiotti (Trestina) e Alfred Hagbe (Figline). Svincolati, invece, Mauro Semprini, Bernardo Masini e Mattia Ruggiero.