Siena protagonista con Pardo e Mezzaroma

Pierluigi Pardo un po' di cuore lo ha lasciato a Siena, come fanno spesso i "forestieri" che "voglion sempre ritornare". Le parole di Corrado Pacini dedicate alla città del Palio, calzano a pennello per il telecronista Sky e conduttore della trasmissione Tiki Taka su Italia Uno, che non manca mai di parlare bene di Siena e della squadra bianconera. Complice, probabilmente, una bella serata in piazza Salimbeni durante la presentazione dell'Ac Siena o forse le girate nel centro prima di raccontare una partita. Fatto sta che durante la simpatica intervista a Valentina Mezzaroma, nella trasmissione "Tutti convocati" su Radio24 (con Carlo Genta), Pardo ha perfino intonato il "Canto della Verbena".

"E un bel momento per noi – ha esordito Valentina Mezzaroma – abbiamo conquistato una bella vittoria contro il Bologna così come bello è stato il colpo di testa di Feddal". Fra battute, telecronaca del gol di Feddal e decisioni sulla data per la sfida degli ottavi con il Catania (ufficialmente è il 9 gennaio, ma per via delle vacanze della serie B potrebbe essere posticipata al 16 gennaio), Mezzaroma ha confessato che trascorrerà Capodanno a Londra: "E il 1 gennaio andrò a vedere il derby tra Fulham e West Ham. Adoro il calcio inglese, tra l'altro sono per metà anglosassone e tifo per il Manchester United". Tornando alla Coppa Italia, Valentina pensa già in grande: "Sconfiggere il Catania vorrebbe dire affrontare la Fiorentina. E' un derby che sentiamo, che affonda nella battaglia di Montaperti". La vice presidente del Siena non si sottrae nemmeno alla domanda sulla multa alla Juventus: "E stato uno spettacolo bellissimo vedere 13mila bambini in curva. A Siena la società è da molto tempo che già lo fa, ci teniamo tantissimo a far venire i piccoli allo stadio. Il loro tifo è il più bello di tutti, quel coro però rivolto al portiere dell'Udinese è una vicenda che deve far riflettere. Un bambino pronuncia quella parola che in parte la capisce in parte no perché la sente, perché la colpa è forse dei genitori. Semmai gli accompagnatori dovevano redarguire i piccoli. Onestamente la multa non l'ho capita ed è stata una beffa".

Fonte: Corriere di Siena