SIENA-PORTOGRUARO 1-2: CLAMOROSA BEFFA AL FRANCHI

SIENA (4-4-2): Coppola, Vitiello (dal 26′ st Caputo), Rossettini Terzi, Del Grosso, Brienza, Vergassola, Bolzoni, Sestu, Calaiò (dal 30′ st Mastronunzio), Larrondo (dal 23′ st Reginaldo). All. Conte
A disp.: Farelli, Ficagna, Marrone, Troianiello, Reginaldo, Caputo, Mastronunzio
PORTOGRUARO (4-4-2): Rossi, Cristante, Esposito (dal 22′ st Franceschini), Madaschi, Cibocchi (dal 36′ st Espinal), Cardin, Tarana, Schiavon, Memushaj, Cunico (dal 12′ st Gerardi), Scarpa. All. Agostinelli
A disp.: Furlan, Franceschini, Espinal, Mattielig, Scozzarella, Scapuzzi, Gerardi
ARBITRO: Palazzino di Ciampino (Franzi-Cucchiarini/Ciampi)
AMMONITI: 26′ pt Cardin (P), 28′ pt Madaschi (P), 9′ st Terzi (S), 33′ st Cibocchi (P), 46′ st Franceschini (P)
ESPULSI: nessuno
MARCATORI: 37′ st Caputo (S), 44′ st Gerardi (P), 47′ st Tarana (P)
ANGOLI: 7-0
SPETTATORI: 7326 (abbinati: 6186; paganti: 1140) (ospiti 56)

Santa pazienza. Conte aveva avvertito tutti: “Contro il Portogruaro ce ne vorrà in abbondanza”. E ce ne è voluta: il Portogruaro ha bisogno di punti e al Franchi non gioca, fa le barricate. Il Siena aspetta, ci prova, ci riesce, meritatamente. Ma dopo quarantacinque minuti, più altri trentasette. E quando i giochi sembrano fatti, il piccolo Porto rimette le cose in parità. Con un gol trovato nell’unico tiro in porta. L’1-2 finale è una vera e propria beffa.

Alla lettura delle formazioni l’unica novità nella Robur rispetto alla squadra vincente a Grosseto è il rientro di Brienza esterno alto sulla fascia. Per il resto tutti confermati: a fianco di Calaiò ancora Larrondo.

La prima azione al 3′: è Del Grosso, goleador del derby, a cercare la porta, fuori. Al 9′ Siena in avanti: dopo uno scambio Larrondo e Calaiò, la palla arriva a Sestu, perfetto il cross per l’Arciere che non si fa pregare. Ma è alzata la bandierina. Dall’altra parte Tarana punta la porta, para Coppola. Al 13′ altissima la conclusione del numero 11 bianconero. Bell’azione della Robur al 17′: Bolzoni trova Brienza che prova il diagonale, sul fondo di poco. Al 19′ sicuro Rossi sul traversone di Sestu. I ritmi sono piuttosto blandi. Punizione per il Siena al 26′: batte Calaiò, sulla barriera, ed è sempre lui a ribattere, debole. Alla mezz’ora cross di Sestu per Larrondo, l’argentino controlla e dà a Calaiò. La retroguardia granata veneta spazza via. Su angolo Brienza al 32′ trova un avversario. Bianconeri costantemente in avanti: di potenza Sestu al 37′, prende Larrondo. Al 40′ punizione di Del Grosso: troppo debole il colpo di testa di Vitiello, para facile Rossi. Piccolo affondo del Porto con Scarpa che serve Cunico, il terzino sinistro spazza via di testa. I bianconeri possono partire in contropiede, Larrondo aspetta troppo a concludere, poi sbaglia l’appoggio per Brienza. Al 44′ Calaiò arriva con troppa foga sul traversone di Sestu e alza troppo. Al 46′ l’Arciere cade in area in un contrasto con Franceschini, l’arbitro lascia proseguire. Nel secondo minuto di recupero Brienza recupera palla, prova a entra in area, viene messo giù: Palazzino concede punizione dal limite. Larrondo manda sulla barriera.

Al 3′ Sestu impegna subito Rossi, il portiere blocca la sfera. Al 5′ Larrondo ha sui piedi la palla dell’1-0: l’argentino riceve da Brienza, solo davanti a porta cincischia troppo e passa a Sestu che non trova lo spiraglio giusto. Al 10′ ancora il numero 63 vicino al gol: il suo colpo di testa mette a dura prova i riflessi di Rossi. Bella la conclusione di Sestu al 12′, fuori però dallo specchio della porta. Al 14′ Coppola sporca i guanti: ci prova il nuovo entrato Gerardi, l’estremo difensore evita anche l’angolo. Alle stelle al 17′ la semirovesciata di Calaiò. Alla destra di Rossi, al 20′ il tentativo di Brienza. Al 21′ l’ex Reggina fa tutto bene, recupera palla, salta tre avversari, ma sbaglia l’affondo, para Rossi. Al 23′ esce Larrondo: al suo posto Reginaldo. Il brasiliano si mette subito in mostra: sfugge a due avversari e ci prova, non va oltre l’angolo. Vicinissimo alla rete Brienza al 25′: il suo sinistro al volo sfiora il palo. Per la Robur è difficile sfondare: Reginaldo sgomita, tenta al 29′, nessun problema per Rossi. Conte tenta il tutto e per tutto: dentro, dopo Caputo, anche Mastronunzio. Al 37′ Reginaldo batte con il destro una punizione dal limite: niente da fare. Non segna il brasiliano, ma al 37′ serve a Caputo l’assist perfetto per l’1-0 bianconero. L’attaccante di testa beffa Rossi: la panchina esplode, Conte impazzisce. Il Portogruaro ci crede e al 44′ arriva il gol del pareggio: Gerardi conclude al volo e brucia Coppola. Lo stesso attaccante al 47′ manda in Curva. Centra invece la porta Tarana per l’1-2 finale. Con il Portogruaro arriva la seconda sconfitta al Franchi. Ma dagli spalti sale comunque alto il Canto dell Verbena. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line