Siena-Palermo: Le pagelle del Fedelissimo

Pegolo Mai impegnato nel primo tempo, come il portiere rosanero, nella ripresa compie un paio di parate salva risultato, una delle quali allo scader. 6,5
Neto L’attacco del Palermo non è dei migliori, ma Neto si impegna al massimo come sempre e non sbaglia nulla. Il migliore 7
Felipe Buona prova come ormai è suo solito. 6,4
Paci Miccoli non gli va quasi mai via. Preciso e attento come i suoi compagni di reparto, è una certezza. Peccato non averlo sfruttato di più sui corner, spesso battuti corti e risultati inutili. 6,5
Del Grosso Non spinge come suo solito quando,invece, ce ne sarebbe stato molto più bisogno. 5,5
Angelo I pochi, anzi pochissimi, cross arrivati nel mezzo all’area rosanero sono suoi, ma non è stato decisivo. Un po’ in calo nel finale 5,5
Bolzoni Ormai è completamente recuperato e sarà un giocatore fondamentale nel futuro prossimo. Si batte come un leone, qualche nota negativa quando si spinge in avanti, dove non riesce a concretizzare molto. 6
Vergassola Qualche buona cosa, ma un po’ sottotono. 5.5
Rosina Cosmi ha creduto nel suo completo recupero, ma purtroppo non era il solito Rosina. Sbaglia troppo per essere vero. Lo aspettiamo con ansia. 5
Ze Eduardo Non riesce a tenere il pallone come vorrebbe e come ha dimostrato di sapere fare. Non punge e non riesce a aiutare la nostra unica punta. 5
Calaiò Difficile valutare un attaccante che avrà ricevuto si e no un paio di palloni giocabili. Cerca di fare il possibile, ma è troppo poco. 5
Rubin Entrato a sostituire l’infortunato Felipe, cerca di non fare danni e spazza sicuro l’area, senza prendersi molte responsabilità. 6
Valiani E’ apparso in forma e forse poteva servire prima. 6
Reginaldo Gioca pochi minuti e cerca di far salire la squadra con qualche risultato, ma non è decisivo come a Bergamo. 6

Positivo E’ difficile trovare note positive nella prestazione dei bianconeri. Possiamo fare la battuta dicendo che un punto è meglio di niente (soprattutto dopo tre sconfitte) ma non va bene. Oggi il Siena doveva e poteva vincere, contro un Palermo, ultimo effettivo in classifica, discreto ma non irresistibile. Bene, anzi benissimo, la difesa , abbastanza bene il centrocampo, zero assoluto in avanti.

Negativo Ovviamente il risultato, poi, come già sottolineato, l’attacco. Calaiò, non assistito, non punge, Ze Eduardo non riesce a saltare l’uomo, Rosina non era lui. Avevamo davanti un Palermo che aveva sempre subito rete in trasferta e non siamo riusciti ad avere nemmeno un’occasione da gol degna di questo nome. Le fasce non hanno spinto come sempre e Cosmi non ha posto grandi rimedi. Qualcosa deve cambiare, altrimenti le avversarie saranno sempre più lontane.

Antonio Gigli

Fonte: Fedelissimo online